La guerra in corso

Ucraina: carri armati della Russia alle porte di Kiev, ma Zelensky rifiuta i negoziati di pace in Bielorussia

Edifici residenziali, in apparenza deserti, con i vetri in frantumi; e carri armati, identificati come russi, lanciati in velocità lungo una strada, mentre attorno si solleva il fumo delle esplosioni

Il Corriere Redazione

27 Febbraio 2022 - 09:59

 La Russia è disponibile a iniziare negoziati con l'Ucraina a Gomel, nel sud della Bielorussia, non lontano dal confine con l'Ucraina. «Qualsiasi altra città ci andrebbe bene, in un paese dal cui territorio non vengono lanciati missili contro di noi», dice il presidente ucraino, Vladimir Zelensky

Edifici residenziali, in apparenza deserti, con i vetri in frantumi; e carri armati, identificati come russi, lanciati in velocità lungo una strada, mentre attorno si solleva il fumo delle esplosioni: fermi immagine da video in arrivo stamane da Bucha, una cittadina a circa 20 chilometri da Kiev. In uno dei filmati, mentre avanzano i tank, si sentono raffiche di colpi. Non è chiaro da dove provengano: nelle immagini, girate dal piano alto di un palazzo, si indovina la presenza di un cecchino. I video sono stati diffusi da reti sociali legate ai servizi di soccorso e di difesa ucraini. "Gli occupanti", si legge in un messaggio, "stanno bombardando edifici residenziali". Bucha è situata nella regione di Kiev e a volte è indicata come un quartiere della sua periferia. Raid aerei hanno colpito nella notte anche il centro della capitale. È di stamane la notizia, confermata dal governo ucraino, dell'ingresso di forze russe a Kharkiv, la seconda città del Paese, situata nel settore nord-orientale.

I NEGOZIATI RIFIUTATI

La Russia è disponibile a iniziare negoziati con l'Ucraina a Gomel, nel sud della Bielorussia, non lontano dal confine con l'Ucraina, ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando che una delegazione di Mosca è già arrivata in Bielorussia "per dare il via ai colloqui" con gli ucraini. La delegazione, ha aggiunto, comprende tra gli altri rappresentanti dei ministeri degli Esteri, della Difesa e della presidenza. Il Presidente ucraino Volodymir Zelensky, nel discorso che ha tenuto questa mattina, aveva detto che i negoziati tra ucraini e i russi ''avrebbero potuto svolgersi'' a Minsk se Mosca non ci avesse attaccato dalla Bielorussia. Kiev, ha aggiunto, resta disponibile ai colloqui in altri luoghi dai quali non sono state lanciate aggressioni all'Ucraina. "Non c'e' un solo soldato bielorusso, non un singolo proiettile in Ucraina. Zelensky ha mentito, nessuno ha bombardato Kiev finora"". Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta la Tass. 

Gomel come luogo dei negoziati è stato scelto dalla parte ucraina. Lo ha annunciato ai giornalisti l'addetto stampa del presidente della Federazione Russa Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia russa Itar Tass. "La città di Gomel è stata proposta dalla parte ucraina come luogo per i negoziati. Come abbiamo già detto, la delegazione russa è pronta per questi negoziati sul posto", ha affermato il portavoce del Cremlino.La delegazione russa ai colloqui con l'Ucraina è guidata dall'assistente del presidente della Federazione russa Vladimir Medinsky, ha affermato Peskov. "Nel prossimo futuro farà una dichiarazione", ha detto il portavoce del leader russo.

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