La coerenza

Quando Orlando giurava: «Escluso l'appoggio a un governo, anche di Draghi, con Salvini». Oggi fa il ministro con Salvini

Era il 12 gennaio scorso, solo un mese fa, quando l'esponente del Pd dalla Gruber dichiarava di escludere «totalmente» l'appoggio ad un governo di unità nazionale, anche se a guidarlo dovesse essere Draghi

Il Corriere Redazione

14 Febbraio 2021 - 11:57

«Non è un problema di Draghi, anche se venisse Superman...». Così Orlando escludeva, anche in caso puramente ipotetico, un appoggio del Partito Democratico ad un governo con la Lega, anche se fosse stato di salute pubblica o unità nazionale. Ieri ha giurato da ministro del Lavoro del governo Draghi, con Salvini.

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

BLOG

Armeni, il genocidio riconosciuto

Armeni, il genocidio riconosciuto

IronLady

La lotta della camiciaie del sud Italia in America, quando l'8 marzo ebbe inizio il 23 febbraio

La lotta della camiciaie del sud Italia in America, quando l'8 marzo ebbe inizio il 23 febbraio

La festa della donna

L' "economia sentimentale" di Edoardo Nesi per uscire dalla crisi

Il "Premio Strega" Edoardo Mesi

L' "economia sentimentale" di Edoardo Nesi per uscire dalla crisi

L'ironlady

Una tragedia trasformata in farsa

Giuseppe Conte

Una tragedia trasformata in farsa

Cono d'ombra

Un Edipo a Kyoto

Un Edipo a Kyoto

L'Ironlady

Un Edipo a Kyoto

Un Edipo a Kyoto

L'ironlady