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Crisi di governo, Renzi annuncia le dimissioni di Bellanova, Bonetti e Scalfarotto. Conte: «Senza tutta la maggioranza non si va avanti»

Matteo Renzi annuncia in conferenza stampa le "dimisisoni di Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfartotto come da lettera inviata al presidente del consiglio".

Il Corriere Redazione

"Il governo puo' andare avanti solo con l'appoggio di tutte le forze di maggioranza". Lo dice Giuseppe Conte, rientrando a palazzo Chigi dopo il colloquio con Sergio Mattarella. "Il governo non puo' andare avanti cercandi qua e la'", aggiunge.

"Il governo puo' andare avanti solo con l'appoggio di tutte le forze di maggioranza". Lo dice Giuseppe Conte, rientrando a palazzo Chigi dopo il colloquio con Sergio Mattarella. "Il governo non puo' andare avanti cercandi qua e la'", aggiunge. E se le ministre di Italia Viva si dimettessero, anche lui farebbe lo stesso? "Auspico che non si arrivi a questo", risponde. Invece a questo si è arrivato.

 "Davanti a questa crisi il senso di responsabilita' consiste nel risolvere i problemi non nasconderli e siamo consapevoli che la nostra responsabilita' dare risposte al paese Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa alla Camera. "La crisi politica non e' aperta da Italia Viva, ma e' aperta da mesi - ha aggiunto -. La politica richiede il rispetto delle regole, non si possono risolvere i problemi con un tweet o con un post, questo e' populismo". 

"Nell'affermare la fiducia incrollabile nel presidente della Repubblica noi pensiamo che si debbano affrontare i tre punti cardine che le ministre e il sottosegretario hanno scritto al presidente del consiglio". Cosi' Matteo Renzi in conferenza stampa a proposito della crisi di governo. Si tratta, dice Renzi, "di tre questioni poste al presidente del consiglio". "Se le forze politiche dell'attuale maggioranza hanno voglia di affrontare i temi sul tappeto lo facciano, ma senza continui giochi di parole. La democrazia ha delle forme e se non vengono rispettate allora qualcuno deve avere il coraggio anche per gli altri", aggiunge. 

"Le dimissioni arrivano per fare chiarezza. Se le forze politiche vogliono affrontare le questioni aperte lo facciano, ma senza rinvire ancora. Senza giochi di parole. Abbiano il coraggio di dire che il Re è nudo". Uno sbocco della crisi? "Tocca al presidente della crisi decidere, noi siamo pronti a discutere di tutto. Di questo perimetro di maggioranza, anche se qualcuno non vuole come il M5S diceva ieri". 

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