Il caso

Frittata del Governo Conte sul nuovo commissario della Sanità in Calabria, Zuccatelli, che disse: «Le mascherine non servono a un c....»

"Le mascherine non servono a un cazzo. L'unica cosa che serve è la distanza". A dirlo, in un video che sta facendo il giro del web, è il neo commissario della Sanità della Calabria, Giuseppe Zuccatelli, nominato ieri sera dal Consiglio dei ministri

Il Corriere Redazione

La scelta di Zuccatelli dopo le dimissioni di Saverio Cotticelli, che venerdì sera aveva detto in tv, in un'intervista a Titolo V su Rai3, che non sapeva di dover essere lui a predisporre il piano Covid per la regione. Non si conosce il periodo a cui risale il video, in cui Zuccatelli dice, tra l'altro, che "per beccarti il virus, se io fossi positivo, sai cosa dovresti fare? Tu dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua".

Zuccatelli era gia' commissario straordinario del policlinico universitario di Catanzaro, e prende il posto del generale Saverio Cotticelli, travolto dalla bufera politica dopo le dichiarazioni rilasciate venerdi' sera alla trasmissione di Rai3 "Titolo Quinto". Cotticelli, in sostanza, incalzato dalle domande alla fine ha dovuto ammettere che spettava proprio a lui predisporre quel piano Covid per la Calabria che invece ancora non c'e'.

"Le mascherine sono parte della fondamentale strategia di contrasto al Covid 19. Quindi, invito tutti ad utilizzarle, cosi' come a rispettare il distanziamento fisico". Lo afferma, in una nota, il nuovo Commissario ad acta per il piano di rientro della sanita' in Calabria, Giuseppe Zuccatelli, "in relazione - riferisce - alle notizie di stampa diffuse". "Nella prima fase dell'epidemia - aggiunge Zuccatelli - la comunita' scientifica internazionale riteneva che l'uso delle mascherine fosse da riservare ai soli contagiati e ai sanitari. L'esperienza di questi mesi, tuttavia, ci ha insegnato che si tratta di un virus per molti versi ancora sconosciuto per evoluzione e modalita' di diffusione. Le conoscenze si sono consolidate nel corso dei mesi, in accordo con gli studi scientifici condotti". "Le mie affermazioni errate, estrapolate impropriamente da una conversazione privata - conclude il Commissario - risalgono al primo periodo della diffusione del contagio". Insomma Zuccatelli prova a difendersi dalle sue stesse dichiarazioni diventate virali. Ma la frittata è fatta per il governo Conte, preso di mira ora da altre polemiche politiche.

"A volte la toppa e' peggiore del buco. Il neo commissario alla Sanita' calabrese Giuseppe Zuccatelli, che in un video in circolazione in queste ore appare mentre animatamente e con parole imbarazzanti nega l'utilita' delle mascherine nella lotta al Covid, ora repentinamente fa marcia indietro. Il neo commissario precisa che le sue affermazioni si riferivano alla prima fase della pandemia. Forse a Zuccatelli in quel periodo deve essere sfuggita la lunga fila dei mezzi dell'esercito a Bergamo carichi di bare. Mi auguro che Conte sia vigile e che non abbandoni la Calabria",  afferma Stefano Pedica del Pd.

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

BLOG

El Diegon: il dialogo platonico su Maradona

El Diegon: il dialogo platonico su Maradona

L'Ironlady

Dacia e le donne, antiche e contemporanee

Dacia Maraini

Dacia e le donne, antiche e contemporanee

L'Ironlady

Kamala, non solo una Penelope che va alla guerra

Kamala, non solo una Penelope che va alla guerra

L'Ironlady

Usa: troppa democrazia, minore democrazia

Biden vittorioso

Usa: troppa democrazia, minore democrazia

L'ironlady

Dilettanti allo sbaraglio

Dilettanti allo sbaraglio

Cono d'ombra

Così i piccoli pagano per tutti

Così i piccoli pagano per tutti

Il labiale