Focus Sal

Acaro Sarcoptes scabiei: come vive, come infesta la pelle e perché può diventare un problema anche in casa

Il Sarcoptes scabiei è un minuscolo acaro responsabile della scabbia, una parassitosi cutanea che provoca prurito intenso e lesioni caratteristiche.

Il Corriere Redazione

22 Novembre 2025 - 13:46

Acaro Sarcoptes scabiei: come vive, come infesta la pelle e perché può diventare un problema anche in casa

L’infestazione non dipende dalla scarsa igiene personale: l’acaro si trasmette facilmente tramite contatto stretto e prolungato e può diffondersi rapidamente all’interno di una famiglia o tra persone che condividono gli stessi ambienti.

Che cos’è il Sarcoptes scabiei

Il Sarcoptes scabiei è un minuscolo acaro responsabile della scabbia, una parassitosi cutanea che provoca prurito intenso e lesioni caratteristiche. Pur essendo invisibile a occhio nudo, la sua presenza sulla pelle genera un impatto notevole sulla qualità della vita di chi ne viene colpito. L’infestazione non dipende dalla scarsa igiene personale: l’acaro si trasmette facilmente tramite contatto stretto e prolungato e può diffondersi rapidamente all’interno di una famiglia o tra persone che condividono gli stessi ambienti.

Come l’acaro scava i cunicoli nella pelle

Dopo essere entrata in contatto con la pelle umana, la femmina dell’acaro penetra nello strato corneo e inizia a scavare piccoli cunicoli sottocutanei. All’interno di queste micro-gallerie depone le uova, che in pochi giorni si schiudono dando origine a larve che si sviluppano fino a diventare acari adulti. L’azione dell’acaro e la reazione del sistema immunitario provocano prurito molto intenso, soprattutto durante la notte, e portano alla formazione dei caratteristici solchi cutanei.

Sintomi più comuni da riconoscere

Il sintomo principale è un prurito severo e persistente, che tende a peggiorare nelle ore notturne. Sulla pelle possono comparire cunicoli sottili e lievemente rialzati, soprattutto su mani, polsi, caviglie, ascelle e zona addominale. Il grattamento continuo può aprire la strada a piccole infezioni batteriche, che aggravano il quadro clinico. Nei bambini, negli anziani e nei soggetti immunocompromessi la distribuzione delle lesioni può essere più ampia.

Rischi e modalità di trasmissione in ambiente domestico

In un’abitazione la scabbia può diffondersi con grande facilità a causa della vicinanza costante tra i conviventi. Pur essendo il contatto diretto pelle-pelle la principale via di trasmissione, anche indumenti, lenzuola, asciugamani e superfici imbottite possono diventare veicolo dell’acaro, soprattutto in presenza della forma crostosa. Se non si interviene in modo corretto e coordinato, la reinfestazione è molto probabile.

Come prevenire reinfestazioni tra i familiari

Per interrompere il ciclo del parassita è essenziale lavare biancheria, asciugamani e indumenti ad almeno 60 °C, asciugare a temperature elevate e isolare in sacchetti chiusi per 72 ore gli oggetti non lavabili. È importante aspirare accuratamente materassi, divani, tappeti e superfici imbottite. Il trattamento deve coinvolgere tutti i conviventi indicati dal medico: anche una sola persona non trattata può mantenere attiva l’infestazione.

Il ruolo di Zucchet Service srl nella gestione degli ambienti infestati

Quando un’infestazione si diffonde in casa, oltre al trattamento medico è fondamentale intervenire correttamente sull’ambiente domestico. Aziende specializzate come Zucchet Service srl, che operano nel settore della sanificazione e del trattamento infestazioni, possono offrire supporto professionale per la corretta igienizzazione degli spazi e la gestione dei materiali potenzialmente contaminati. La loro esperienza nelle procedure di disinfezione e nella bonifica di ambienti sensibili aiuta a ridurre il rischio di reinfestazione e a garantire maggiore sicurezza per tutte le persone coinvolte.

Un suggerimento per chi desidera continuare la propria ricerca

Un intervento tempestivo e una gestione accurata degli ambienti domestici sono essenziali per eliminare l’acaro e prevenire nuove trasmissioni. Per chi desidera approfondire aspetti clinici, sintomi e modalità di trattamento, è disponibile una risorsa autorevole e aggiornata:  Scheda ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla scabbia.

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

BLOG