La protesta continua

Green pass , Puzzer : «Mi no son sindacalista, mi lavoro. Xe una grossa differenza»

Mentre Cgil, Cisl e Uil inseguono i fantasmi del fascismo, invece di difendere i lavoratori dalle angherie del Governo, l'anima della protesta dei portuali di Trieste si schernisce da chi gli stringe la mano dicendogli: «te son il primo sindacalista che combina qualcosa»

Il Corriere Redazione

16 Ottobre 2021 - 23:05

Green pass , Puzzer : «Mi no son sindacalista, mi lavoro. Xe una grossa differenza»

I portuali di Trieste e Monfalcone spiegano in un comunicato che hanno iniziato la lotta «per impedire l'applicazione del criminale e ricattatorio decreto green pass, che nulla ha anche fare con la sicurezza sanitaria e la lotta contro il Covid, ma che ha lo scopo di dividere i lavoratori, costringendo una loro parte a pagare per poter lavorare, dopo che per due anni hanno lavorato in condizioni di sicurezza sanitaria che definire ridicole è molto gentile». I portuali informano che il 30 ottobre saranno accolti al Senato «per far valere le ragioni di chi chiede l'abolizione del green pass per lavorare»

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