Il verbo renziano

Per il governo Draghi non poltrone, ma opere di bene

Non vogliamo poltrone, abbiamo aperto la crisi per fare il bene dell'Italia: questo il mantra che Renzi ha ripetuto all'infinito nei giorni scorsi per giustificare il misfatto della crisi di governo ordita per spodestare Conte

Il Corriere Redazione

25 Febbraio 2021 - 13:55

Per il governo Draghi non poltrone, ma opere di bene

Bellanova, Bonetti, Scalfarotti: tre poltrone su tre riconfermate con Draghi

Invece, appena la giostra delle poltrone da azzimare per il nuovo Esecutivo di Draghi è ripartita, Italia Viva ha brigato alla grande per sistemare i suoi apostoli del verbo renziano: la Bonetti direttamente nel governo e nel sottogoverno Scalfarotto, che ritorna come sottosegretario, e Teresa Bellanova: quella "Di Vittorio" rediviva che per dignità di reimpiego è tornata a sedersi al tavolo della torta partitica addirittura come viceministra, dopo aver ricoperto l'incarico di lacrimevole ministra. 

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