il caso

Succede a Salerno, medici specializzandi che arrivano in ritardo costretti a fare le flessioni

Il Mattino di Basilicata

06 Aprile 2022 - 11:58

Succede a Salerno, medici specializzandi che arrivano in ritardo costretti a fare le flessioni

Nei giorni scorsi l’Associazione Liberi Specializzandi in Medicina ha segnalato su Facebook attraverso due fotogrammi una strana "punizione" attuata nella scuola di specializzazione dell’Università di Salerno. I medici in formazione che fanno tardi in reparto sarebbero costretti a pagare la colazione per tutti e a fare le flessioni, come fosse una caserma. L’associazione ALS, dopo aver ricevuto le prove inconfutabili, ha avviato una serie di vertenze all’Osservatorio Nazionale, all’Università salernitana, al Direttore Generale dell’ospedale di competenza e all’Ordine dei Medici. “Tali attività presentano evidenti illegalità deontologiche e giudiziarie – spiegano – e pertanto la scuola, che ha accreditamento pieno nonostante queste pratiche che provocano molti abbandoni, deve essere totalmente rivoluzionata per evitare queste schifose pratiche“. Inizialmente l’ALS non ha svelato quale scuola fosse al centro dei filmati per risolvere la situazione con gli organi preposti. “Ci dispiace però constatare – scrivono – che le vessazioni di questo direttore siano conosciute da tempo anche dagli specializzandi al di fuori della scuola: squarciate questo velo di omertà, segnalate le illegalità, fidatevi di noi che quotidianamente facciamo di tutto per rappresentarvi“. Dopo la segnalazione il Rettore dell’Università di Salerno Vincenzo Loia ha comunicato all’associazione di aver richiesto al Direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria “Scuola Medica Salernitana” di effettuare tutti gli opportuni approfondimenti in merito a quanto denunciato. “Vogliamo complimentarci e ringraziare pubblicamente il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno per la PEC che ci ha inviato, e gli auguriamo buon lavoro nella verifica della verità dei fatti e saremo come ALS in vigile e fiduciosa attesa sull’evolversi della vicenda di cui vi terremo aggiornati – scrivono dall’associazione di specializzandi -. Siamo soddisfatti che questo avvenimento abbia aumentato la fiducia degli specializzandi verso la nostra associazione: negli ultimi giorni stiamo ricevendo diverse richieste di aiuto inerenti problematiche più o meno gravi e in più dalla prossima settimana partirà la nostra iniziativa del censimento delle email dei direttori di scuola. Molti specializzandi stanno finalmente capendo che, in una scuola in cui ci sono illegalità, gli unici ad avere paura devono essere i professori. Siamo contenti di aver alzato il velo di silenzio su una grave ingiustizia inerente una scuola di specializzazione: Salerno è una sede universitaria in cui abbiamo da poco creato un team di rappresentanti poichè è (o forse era?) una delle roccaforti del SIGM. Chissà come hanno fatto, durante i loro molti anni di ‘rappresentanza’ a Salerno, a non accorgersi delle vessazioni che accadevano in questa scuola, che sembra vadano avanti da anni e anni“.

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