L'evento

A Saronno il Festival della Terra: come rendere una città “carbon free”

Nell’arco di un mese, si terranno oltre 40 eventi, rivolti a tutte le generazioni: conferenze e incontri con relatori di rilevanza nazionale, proiezioni cinematografiche, letture, concerti, laboratori e rappresentazioni teatrali.

Lucia La Gatta

02 Settembre 2022 - 11:53

A Saronno il Festival della Terra: come rendere  una città “carbon free”

A rendere una città sostenibile dal punto di vista ambientale sono una serie di interventi di sistema che interessano i trasporti, i rifiuti, la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico, la produzione di energia da fonti rinnovabili, il verde, la diffusione di tecnologie e connettività, l’efficienza nel riscaldamento, la scelta strategica della circolarità.

Le città sono oggi responsabili di oltre il 70% di emissioni di CO2, il che significa che passano da qui sia i problemi maggiori sia i progressi più importanti per la lotta alla crisi climatica in corso. Ma è davvero possibile rendere una città carbon neutral? E’ a questo che cercheranno di rispondere a “Terra Mater - Festival per il futuro del pianeta”, in corso per tutto il mese di settembre a Saronno, dove interverranno istituzioni, associazioni, enti ed aziende, con un piccolo sogno da cercare di trasformare in realtà: far diventare Saronno la prima città “carbon free” d’Italia. Il contributo delle città nella mitigazione della crisi climatica è imprescindibile. La transizione verso la neutralità carbonica, può compiersi dando concretezza progettuale alle politiche promosse anche a livello europeo. A rendere una città sostenibile dal punto di vista ambientale sono una serie di interventi di sistema che interessano i trasporti, i rifiuti, la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico, la produzione di energia da fonti rinnovabili, il verde, la diffusione di tecnologie e connettività, l’efficienza nel riscaldamento, la scelta strategica della circolarità.

Nell’arco di un mese, si terranno oltre 40 eventi, rivolti a tutte le generazioni: conferenze e incontri con relatori di rilevanza nazionale, proiezioni cinematografiche, letture, concerti, laboratori e rappresentazioni teatrali. Prevista anche una domenica senz’auto, laboratori e la Bike Week organizzata dall’Amministrazione Comunale. Il Festival ha un obiettivo ambizioso, quasi un sogno: “sensibilizzare l’intera città sulla necessità e l’urgenza di intervenire con la maggiore determinazione possibile per contribuire, in linea con gli obiettivi della Commissione Europea e della Comunità Internazionale, a rendere la società strutturalmente sostenibile. E magari far diventare, appunto, Saronno la prima città “carbon free” d’Italia e ispirare altre città ad attivarsi concretamente per il futuro del pianeta”. Proposta dalla Commissione Nuovi Stili di Vita della Comunità Pastorale di Saronno, la manifestazione coinvolge oltre 40 realtà, tra cui le istituzioni cittadine, circa 30 tra associazioni, enti ed aziende, 6 scuole superiori, i media locali, ed ha il patrocinio del Comune di Saronno, della Comunità religiosa cittadina, del Teatro “Giuditta Pasta” e la partecipazione di tutte le organizzazioni del mondo del lavoro. Dunque, per accelerare transizione e decarbonizzazione è necessario intervenire sulle città che, oltre a diventare smart, dovranno essere sempre più green. E per questo a cercare idee da adottare in tal senso ci proveranno tutti i soggetti che per un mese interenno parteciparanno alla discussione.

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