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Le strategie di problem solving da usare nella vita quotidiana

Basta soltanto avere le idee giuste, per riuscire a superare numerosi ostacoli e per avere la possibilità che tutto diventi molto più pratico da gestire.

Il Corriere Redazione

11 Dicembre 2021 - 18:56

Le strategie di problem solving da usare nella vita quotidiana

Un vero esperto delle situazioni, come per esempio uno scienziato, non dà mai nulla per scontato e questo dovrebbe essere anche il nostro metodo di azione. I veri competenti non smettono mai di interrogarsi. A volte, per riuscire a trovare la soluzione migliore, si devono perfino mettere in discussione le ipotesi di base. Questo è l’approccio giusto che apre la mente a nuovi modi per ricercare le soluzioni più adatte.

Nella vita quotidiana possiamo incontrare diversi ostacoli. Ci imbattiamo spesso in dei problemi da risolvere e spesso non abbiamo sempre la soluzione a portata di mano. Sarebbe perciò opportuno ripensare al nostro vivere quotidiano, improntandolo alle varie strategie di problem solving. Quest’ultima attività può essere veramente la soluzione ideale in molte occasioni. Basta soltanto avere le idee giuste, per riuscire a superare numerosi ostacoli e per avere la possibilità che tutto diventi molto più pratico da gestire. Ma vediamo alcuni consigli per improntare il nostro vivere quotidiano al problem solving.

Pensare alla sicurezza in casa

Forse ha proprio ragione l’antico detto “prevenire è meglio che curare”. Infatti dovremmo creare tutte le condizioni per evitare problemi, badando alla sicurezza in casa. Anche quando abbiamo degli oggetti da proteggere, come per esempio delle armi, che vanno mantenute attraverso prodotto specifici, come l’olio per armi, dovremmo pensare sempre a come evitare intrusioni che potrebbero mettere in pericolo gli oggetti a cui teniamo di più. Ma spesso comunque è tutta una questione di porsi delle domande ben precise e adottare un approccio sistematico su come risolvere i vari problemi. Non è opportuno lasciarsi andare all’istinto, perché così si può avere la possibilità di cercare le soluzioni che più sembrano efficaci.

Riflettere bene

Abbiamo parlato appositamente di atteggiamento mentale, perché a volte è proprio questo che può fare la differenza. Infatti è essenziale pensare bene e, prima di agire, osservare e studiare il problema, cercando di individuare le cause specifiche. È come quando si è affetti da qualche problema di salute e si considerano attentamente i sintomi. Soltanto in questo modo si può individuare la causa che sta dietro al problema. Potremmo pensare a noi stessi come dei medici, che eseguono le diagnosi, o come ad un investigatore privato, che raccoglie indizi.

Non dare nulla per scontato

Un vero esperto delle situazioni, come per esempio uno scienziato, non dà mai nulla per scontato e questo dovrebbe essere anche il nostro metodo di azione. I veri competenti non smettono mai di interrogarsi. A volte, per riuscire a trovare la soluzione migliore, si devono perfino mettere in discussione le ipotesi di base. Questo è l’approccio giusto che apre la mente a nuovi modi per ricercare le soluzioni più adatte. Molte persone sono convinte che pensare più intensamente possa aiutare a prendere una decisione difficile. Invece la strategia più utile da mettere in atto sarebbe quella di non affrettare il processo del pensiero.

Elaborare la soluzione

Non a caso abbiamo detto di non affrettare il pensiero, perché a volte la nostra mente ha bisogno del tempo adeguato per elaborare la soluzione. Potrebbe anche accadere che il nostro cervello venga sovraccaricato di diverse informazioni. Invece la nostra mente dovrebbe avere l’opportunità di riorganizzare il problema, di farlo suo, di rielaborarlo e trovare in questo modo la strada più giusta da seguire.

Mantenere una mente aperta

A volte abbiamo la sensazione di bloccarci davanti ad un problema e non riuscire a superare un ostacolo. La soluzione migliore in questi casi sarebbe quella di riuscire a mantenere un atteggiamento mentale aperto, esplorando tutte le opzioni possibili. È bene ripensare ai soliti confini e offrire al cervello la possibilità di rielaborare meglio. Si potrebbe lavorare anche all’indietro, in modo da notare alcuni dettagli che spesso siamo soliti ignorare. Quando ci sentiamo bloccati di fronte ad un ostacolo, distraiamoci, facciamo una passeggiata, prendiamoci una pausa, abbandoniamoci alle nostre attività creative o ascoltiamo la musica. Non limitiamoci a pensare ancora di più, perché significherebbe bloccarci ulteriormente. Soltanto un’illuminazione improvvisa può darci la giusta soluzione. Rimarremo veramente stupiti dell’idea che ci verrà all’improvviso e che ci spingerà ad avere le giuste risorse per superare il problema che ci si pone di fronte.

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