Forza Italia a un bivio. Tra i 2 litiganti potrebbe spuntarla Valentino Valentini. A rimetterci Berlusconi rispetto alla Presidenza della Repubblica

Redazione
BERLUSCONI VALENTINI

BERLUSCONI VALENTINI

La querelle per diventare capogruppo delle macerie di Forza Italia è tra il consuocero di Tajani Barelli presidente della federazione italiana nuoto (ostile a Malago’) e il cameriere di Arcore Sestino Giacomoni definito da Barelli “il suppellettile di Arcore”, oramai quasi disoccupato da quando Palazzo Grazioli e’ stato chiuso in favore della Villa già Zeffirelli sulla Appia Antica. Fra i sostenitori di Barelli ci sono tutti i
Tajani boys come Battistoni, il deputato umbro Nevi, Dattis segretario regionale Puglia e attualmente segretario d’aula per il gruppo Forza Italia, l’on. Spena reduce da una batosta elettorale al comune di Roma dove era candidata come capolista (entrato in consiglio comunale solo il candidato Udc già Pd Marco Di Stefano). Sostenitori di Sestino invece sono il ministro Gelmini, tutta l’area governativa e Gianni Letta che accetterebbe di buon occhio un compromesso al ribasso pur di ostacolare il nemico di Malago’. Nei corridoi della Camera si mormora che tra i due litiganti il terzo gode, aiutato anche dall’appoggio occulto del ministro Gelmini. Ed ecco Valentino Valentini l’uomo ombra di Berlusconi, l’interprete amico di Putin, che potrebbe vedersi da vicariò prendere un interim proprio nel momento in cui Forza Italia dovrebbe essere più forte visto che a febbraio ci sarà l’elezione del Presidente della Repubblica. C’è’ da domandarsi se Silvio Berlusconi abbia deciso di rinunciare alla possibilità ormai davvero concreta di essere il candidato numero uno per il centrodestra per la Presidenza della Repubblica. Possibile infatti che Forza Italia avendo una ottantina di parlamentari non sappia esprimere una donna o un uomo in grado di sostenere energicamente la candidatura del Cavaliere allargando fuori dai confini di partito il consenso?

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

BLOG

Armeni, il genocidio riconosciuto

Armeni, il genocidio riconosciuto

IronLady

La lotta della camiciaie del sud Italia in America, quando l'8 marzo ebbe inizio il 23 febbraio

La lotta della camiciaie del sud Italia in America, quando l'8 marzo ebbe inizio il 23 febbraio

La festa della donna

L' "economia sentimentale" di Edoardo Nesi per uscire dalla crisi

Il "Premio Strega" Edoardo Mesi

L' "economia sentimentale" di Edoardo Nesi per uscire dalla crisi

L'ironlady

Una tragedia trasformata in farsa

Giuseppe Conte

Una tragedia trasformata in farsa

Cono d'ombra

Un Edipo a Kyoto

Un Edipo a Kyoto

L'Ironlady

Un Edipo a Kyoto

Un Edipo a Kyoto

L'ironlady