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Come scegliere l’anello di fidanzamento

Quando si decide di fare la proposta fatidica alla persona che si ama, l’emozione è grande. Si riflette sul proprio futuro assieme e si inizia ad accarezzare con il pensiero l’organizzazione del giorno delle nozze. Tra gli aspetti da prendere in considerazione rientra anche la scelta dell’anello da donare.

Il Corriere Redazione
Come scegliere l’anello di fidanzamento

Il primo punto da prendere in considerazione nel momento in cui ci si chiede come scegliere l’anello di fidanzamento riguarda il budget. A tal proposito, si può fare riferimento a  una regola del galateo molto chiara: il budget ideale da stanziare per l’anello della proposta di nozze è pari al doppio del proprio stipendio mensile.

Quando si decide di fare la proposta fatidica alla persona che si ama, l’emozione è grande. Si riflette sul proprio futuro assieme e si inizia ad accarezzare con il pensiero l’organizzazione del giorno delle nozze. Tra gli aspetti da prendere in considerazione rientra anche la scelta dell’anello da donare.

Di anelli di fidanzamento in commercio se ne trovano di diverse tipologie e no, non è obbligatorio focalizzarsi sui grandi classici. Se hai domande in merito a come scegliere quello più adatto alle tue esigenze, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare qualche consiglio.


Attenzione al budget

Il primo punto da prendere in considerazione nel momento in cui ci si chiede come scegliere l’anello di fidanzamento riguarda il budget. A tal proposito, si può fare riferimento a  una regola del galateo molto chiara: il budget ideale da stanziare per l’anello della proposta di nozze è pari al doppio del proprio stipendio mensile.


Anulare sinistro? Non per forza

Come già detto, capita spesso di sognare l’anello di fidanzamento per la propria dolce metà con caratteristiche diverse rispetto ai gioielli classici. Un aspetto interessante al proposito riguarda il fatto che non per forza l’anello che suggella un grande amore deve essere indossato all’anulare sinistro. Per rendersene conto, basta ricordare che, nella Francia di inizio XIX secolo, era usanza indossare, in dita diverse dall’anulare sinistro, un anello spaccato in due (l’altra metà, ovviamente, era sulla mano della persona amata).

La gestione del gioiello negli anni

Proseguendo con l’elenco delle dritte da tenere in considerazione nel momento in cui si sceglie l’anello di fidanzamento perfetto per la persona che si ama, è doveroso soffermarsi sulla gestione del gioiello nel corso degli anni. Entrando nel vivo di questo aspetto, facciamo presente che, nel caso dell’oro bianco, scelta alternativa all’oro giallo estremamente elegante e apprezzata, è necessario, nel corso del tempo, sottoporre il prezioso alla rodiatura. In questo modo, è possibile tenere sotto controllo gli effetti dell’usura, riportando il gioiello alla sua luminosità iniziale.

Alla scoperta dei tagli del diamante

Come puoi vedere, sono diversi gli aspetti a cui porre attenzione per avere la certezza di trovare l’anello giusto! Necessario è soffermarsi anche sui tagli del diamante. Le alternative a cui si può fare riferimento sono diverse.  Si va dal taglio round cut, perfetto per il solitario e, di riflesso, amato da chi ha il cuore che batte per i  gioielli classici, fino all’emerald cut. In quest’ultimo caso, parliamo di un taglio che si presta molto bene a pietre di dimensioni considerevoli e, di conseguenza, a gioielli importanti, che non possono che spiccare sull’outfit. Nelle situazioni in cui, invece, si decide di puntare verso un gioiello dall’aura romantica, tra le soluzioni migliori rientra il diamante con il morbidissimo taglio oval cut.

Diamante (e non solo)

Il diamante è indubbiamente una scelta molto apprezzata quando si parla di anelli di fidanzamento, ma non l’unica. Si può infatti spaziare valutando anche altre pietre. In questo novero è possibile includere lo smeraldo. Soluzione estremamente raffinata se si sceglie la montatura giusta, questa pietra può rivelarsi la soluzione perfetta nei casi in cui la persona che deve ricevere in dono l’anello ha gli occhi tendenti al verde/azzurro o, in generale, di colore chiaro.

Un’altra alternativa che merita attenzione è la morganite. Pietra della stessa famiglia dello smeraldo, è stata scoperta in Madagascar agli inizi del XX secolo. Inizialmente, è stata chiamata berillo rosa. Il suo colore delicato la rende una  soluzione  perfetta per chi vuole regalare alla persona amata un anello di fidanzamento raffinato, che sta bene con diversi outfit e, nel contempo, a dir poco originale.

Concludiamo chiamando in causa un’altra opzione fantastica, ossia l’alessandrite, pietra che cambia colore a seconda dell’intensità e della temperatura della luce a cui è esposta.

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