L'approfondimento

Banche online: confrontare i costi dei conti correnti è più semplice

Il web, anche in questo caso, ha avuto un effetto dirompente, trovando grandi consensi nella vasta platea del pubblico dei risparmiatori. Un fenomeno, diventato ormai concreta e consolidata realtà da svariato tempo, chiamato “conti correnti online”. 

Il Corriere Redazione

21 Giugno 2021 - 13:35

Banche online: confrontare i costi dei conti correnti è più semplice

Col passare del tempo, l’offerta dei conti correnti online è cresciuta esponenzialmente, come ben sanno tutti gli internauti che, non di rado, appaiono banner di banche online pronte ad offrire interessanti opportunità. È di vitale importanza, di conseguenza, aver ben presenti quali siano gli aspetti da considerare quando si apre un conto corrente online. 

Il conto corrente, uno strumento al quale oggi, entrati nel terzo decennio del nuovo millennio, nessuno può fare a meno, è il primo approccio di qualsiasi soggetto al mondo del risparmio. Grazie ad esso, infatti, è possibile far accreditare lo stipendio, effettuare tutti i pagamenti con le più evolute carte di pagamento e domiciliare le utenze domestiche, solo per citare i casi più frequenti nel quale ci troviamo “costretti” ad utilizzarlo.  Uno strumento indispensabile, moderno, che negli ultimi vent’anni ha visto totalmente cambiare il proprio aspetto. Il web, anche in questo caso, ha avuto un effetto dirompente, trovando grandi consensi nella vasta platea del pubblico dei risparmiatori. Un fenomeno, diventato ormai concreta e consolidata realtà da svariato tempo, chiamato “conti correnti online”. 

Banche online: il canone mensile è sempre gratuito? 

Un successo dovuto, in primis, all’aspetto economico. È inutile negare, infatti, come i conti correnti online consentano di ottenere un significativo risparmio alla voce “commissioni” rispetto a quelli proposti allo sportello bancario, che, per via dei costi del personale e del mantenimento delle strutture, risultano senza alcun dubbio più onerosi

Di esempi, in tal senso, se ne potrebbero citare svariati, per approfondire vai qui: https://contocorrente.net/banca-sella-online/522. Col passare del tempo, l’offerta dei conti correnti online è cresciuta esponenzialmente, come ben sanno tutti gli internauti che, non di rado, appaiono banner di banche online pronte ad offrire interessanti opportunità. È di vitale importanza, di conseguenza, aver ben presenti quali siano gli aspetti da considerare quando si apre un conto corrente online. 

Così come avviene, ad esempio, nella scelta della polizza auto, anche nella scelta del conto corrente online è indispensabile effettuare una comparazione delle offerte, al fine di scegliere quella effettivamente più attinente alle nostre esigenze, senza fermarsi alla sola voce “spese di gestione - canone mensile”, che, pur rappresentando inevitabilmente la prima voce da considerare, non è certamente quella risolutiva. 

Per quanto concerne questa spesa, tuttavia, si pone in evidenza come negli ultimi anni qualcosa sia cambiato nel mondo delle banche online. Se sino ad un quinquennio fa, infatti, quasi tutte le banche online offrivano il conto corrente gratuitamente in caso di accredito dello stipendio, oggi la situazione in molti casi è cambiata, a causa dei maggiori costi che gli istituti di credito devono sostenere per i tassi negativi imposti dalla Banca Centrale Europea


Conti correnti online: le spese da considerare 

Non bisogna dare per scontato, di conseguenza, l’assenza di spese fisse di gestione. Dopo aver valutato i “costi fissi”, è indispensabili soffermarsi sugli altri oneri che, di norma, sono previsti all’interno di un conto corrente. Una voce importante, a tal proposito, è rappresentata dalle carte di pagamento, divenute, ormai, uno strumento indispensabile per qualsiasi consumatore. Nella maggior parte dei casi, il bancomat è offerto gratuitamente, ovvero senza il pagamento di un canone annuo. Quando si apre un conto corrente online, però, è estremamente importante valutare se l’utilizzo dello stesso preveda, come nel caso dei prelievi agli sportelli bancomat, il pagamento o meno di commissioni: molte banche online, infatti, non dispongono di propri sportelli ATM nei quali prelevare contante. 

L’applicazione di una spesa per ogni ritiro in contanti, quindi, è da tenere in adeguata considerazione, cercando di privilegiare quegli istituti che non prevedono il pagamento di alcuna commissione. Non è quasi mai gratuita, invece, l’emissione della carta di credito, strumento divenuto ormai indispensabile per poter effettuare pagamenti, in totale sicurezza, nel mondo del web o in qualunque parte del mondo, Da considerare, inoltre, anche le eventuali spese per l’effettuazione di bonifici, pagamenti bollettini postali e, soprattutto, per la movimentazione attinente al trading online, modalità di investimento alla quale fanno sempre più ricorso un elevato numero di cittadini  italiani

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