Le urne della Storia

Il gelido vento della democrazia nel Libano al voto

Urne aperte per quasi quattro milioni di libanesi, chiamati a eleggere il nuovo Parlamento. Il Paese dei Cedri che oggi si presenta a questa prova elettorale arriva da quattro anni devastanti

Ivano Scarnecchia

15 Maggio 2022 - 09:28

Il gelido vento della democrazia nel Libano al voto

In basse agli accordi di Taif che nel 1989 hanno messo fine alla guerra civile, la divisione delle piu' alte cariche dello Stato cosi' come della rappresentanza parlamentare e' rigidamente ripartita su uno schema confessionale: il presidente e' un cristiano maronita, il premier un sunnita e agli sciiti spetta la presidenza del Parlamento, mentre i drusi indicano il capo di Stato maggiore dell'esercito. Quanto al Parlamento, musulmani e cristiani hanno 64 seggi per ciascuno.

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