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"L'uomo delle favole" di Spielberg vince la sfida della magia con "Avatar": suo il Golden Globe 2023 per migliore regia e miglior film

Steven Spielberg stravince la sfida con James Cameron e “Avatar”, e con il suo “The Fabelmans”, conquista il Golden Globe 2023 per la migliore regia e il miglior film drammatico confermando il pronostico della vigilia.

Lucia La Gatta

11 Gennaio 2023 - 10:33

“Ci sono cinque persone più felici di me: le mie tre sorelle e i miei genitori che staranno facendo festa lassù. Ho questa storia con me da quando avevo diciassette anni, l’ ho raccontata a pezzettini nella mia carriera con E.T. e Racconti ravvicinati , fino ad oggi che ho trovato il coraggio di farlo per intero”, ha detto il regista

Steven Spielberg stravince la sfida con James Cameron e “Avatar”, e con il suo “The Fabelmans”, conquista il Golden Globe 2023 per la migliore regia e il miglior film drammatico confermando il pronostico della vigilia. “Ci sono cinque persone più felici di me: le mie tre sorelle e i miei genitori che staranno facendo festa lassù. Ho questa storia con me da quando avevo diciassette anni, l’ ho raccontata a pezzettini nella mia carriera con E.T. e Racconti ravvicinati , fino ad oggi che ho trovato il coraggio di farlo per intero”. E se il film semi-autobiografico di Steven Spielberg, vince nella sezione cinema, “Gli spiriti dell’isola”(in inglese The Banshees of Inisherin), film tragicomico di Martin McDonagh ambientato alla fine della Guerra civile irlandese, ha dominato la categoria comedy/musical conquistando il premio come miglior film del genere, migliore sceneggiatura per un film, migliore attore protagonista con Colin Farrell.

Le migliori serie sono “White Lotus: Sicilia”, che oltre a vincere per la migliore miniserie, incorona anche Jennifer Coolidge come migliore attrice non protagonista; premi anche a “Abbott Elementary” sit – com scolastica scritta e diretta da Quinta Brunson che ha raccontato le avventure di un gruppo di insegnanti in una scuola pubblica di Filadelfia e “House of the dragon” sequel della serie dei record Trono di spade: E'  rimasto, invece, a bocca asciutta The Crown.

Riconoscimento come miglior attore in un film drammatico ad Austin Butler, che ha dato corpo ad “Elvis” di Buz Luhrmann. Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley (Butler), viste attraverso la complicata relazione con l’enigmatico manager, il colonnello Tom Parker (Hanks). La storia approfondisce le complesse dinamiche tra Presley e Parker nell’arco di oltre 20 anni, dall’ascesa alla fama di Presley. Al centro di questo viaggio c’è una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley (Olivia DeJonge). Conferma il pronostico della vigilia Cate Blanchett che, con il ruolo della direttrice d'orchestra accusata di molestie nel film “Tàr”, ha vinto come miglior attrice protagonista in un film drammatico.

Ad Angela Bassett il Golden Globe 2023 per la migliore interpretazione femminile da non protagonista in un film. L’attrice ha vinto per Black Panther: Wakanda Forever, in cui ha interpretato la Regina Ramonda, si tratta del primo Golden Globes per il Marvel Cinematic Universe, come ha sottolineato la stessa attrice nel suo discorso di ringraziamento.

Premio per migliore attore non protagonista al vietnamita Ke Huy Quan per “Everything Everywhere All at Once” dei registi Daniel Kwan e Daniel Scheinert, un film che è un salto dietro l’altro tra dimensioni di un multiverso composto di mondi uno più strampalato dell’altro.

Tra le serie tv al femminile il premio come migliore attrice protagonista è andato a Zendaya, assente perché impegnata sul set. L’attrice, diventata nel 2020 la più giovane vincitrice di un Emmy per la sua interpretazione di Rue nella serie HBO Euphoria, è diventata un’indiscussa icona della sua generazione, ed è al quarto riconoscimento dopo due Golden Globe e un Emmy per questa interpretazione straordinaria. A Kevin Costner, per “Yellowstone”, il premio di miglior attore protagonista in una serie drammatica.

Nella categoria animazione premiato anche il “Pinocchio” di Guillermo Del Toro.

La miglior colonna sonora che ha vinto il Golden Globe è quella firmata da Justin Hurwitz per “Babylon” il film sugli anni Venti di Damien Chazelle, mentre la migliore canzone - che vedeva in lizza le big Taylor Swift, Lady Gaga e Rihanna, è andata alla canzone del film indiano “RRR Naatu Naatu”, firmata da Kala Bhairava, M. M. Keeravani, Rahul Sipligunj.

Premi alla carriera sono stati assegnati al comico afroamericano Eddie Murphy, e allo showrunner Ryan Murphy che da venticinque anni racconta a Hollywood le storie della comunità lgbtq+. Ma la serata ha avuto anche momenti solenni come il videomessaggio del presidente ucraino Zelensky introdotto da Sean Penn.


Tutti i vincitori dei Golden Globe


Miglior film drammatico: The Fabelmans

Miglior film commedia o musical: Gli spiriti dell’isola

Miglior regista: Steven Spielberg, The Fabelmans

Miglior attore in un film drammatico: Austin Butler, Elvis
Miglior attrice in un film drammatico: Cate Blanchett, Tár
Miglior attore in un film commedia o musica: Colin Farrell, Gli spiriti dell’isola

Miglior attrice in un film commedia o musical: Michelle Yeoh, Everything Everywhere All at Once

Miglior attore non protagonista: Jonathan Ke Quan, Everything Everywhere All at Once
Miglior attrice non protagonista: Angela Bassett, Black Panther: Wakanda Forever

Miglior sceneggiatura: Martin McDonagh, Gli spiriti dell’isola
Miglior colonna sonora: Justin Hurwitz, Babylon

Miglior canzone originale: “Naatu Naatu”, RRR

Miglior film d’animazione: Pinocchio,Guillermo del Toro
Miglior film in lingua straniera: Argentina, 1985

Miglior serie drammatica: House of dragon

Miglior serie comica: Abbott Elementary

Miglior miniserie:The White Lotus

Miglior attore in una serie drammatica: Kevin Costner, Yellowstone

Miglior attrice in una serie drammatica: Zendaya, Euphoria
Miglior attore in una serie comica: Jeremy Allen White, The Bear

Miglior attrice in una serie comica: Quinta Brunson, Abbott Elementary

Miglior attore in una miniserie: Evan Peters, Dahmer

Miglior attrice in una miniserie: Amanda Seyfried, The dropout
Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Paul Walter Hauser, Black Bird
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Jennifer Coolidge, The White Lotus

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