La rassegna
14 Ottobre 2022 - 08:42
Da quest'anno, inoltre, la Festa del Cinema di Roma è stata ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films) e per questo, rispetto alle ultime edizioni, è stato introdotto un Concorso internazionale dal titolo “Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani”.
E’ stato “Il Colibrì” di Francesca Archibugi ad inaugurare ieri la 17 esima edizione della Festa del Cinema di Roma Basato sul romanzo di Sandro Veronesi, il film segue i ricordi di Marco Carrera, tra coincidenze fatali, perdite e amori assoluti. La storia della strenua lotta che portiamo avanti per resistere a ciò che talvolta sembra insostenibile. “Sono orgogliosa e impaurita di portare sul grande schermo questo romanzo che tanto mi ha spaventato e folgorato, ma volevo fosse mio al 100%”, ha detto la Archibugi. Volto del protagonista Marco Carrera è un sempre strepitoso Pierfrancesco Favino. All’attore romano si è accompagnato un cast di assoluto livello, che ha tra gli altri protagonoisti Kasia Smutniak, Laura Morante, Bérénice Bejo, e Nanni Moretti. Tratto dal libro di Sandro Veronesi, uscito nel 2019 e vincitore l’anno seguente del Premio Strega, il film ha una sceneggiatura a più mani, scritta dalla regista romana con Francesco Piccolo (altro Premio Strega) e Laura Paolucci. Il film uscirà oggi nelle sale italiane.
Ma la serata di apertura ha visto anche la consegna del Premio alla Carriera al grande regista americano James Ivory. Nel corso della sua carriera James Ivory – che ha 94 anni - ha diretto 32 film (più i primi cortometraggi), ricevuto 4 candidature all’Oscar per la regia e un Oscar per la migliore sceneggiatura, lo ha vinto a 89 anni per “Chiamami col tuo nome”di Luca Guadagnino. Ivory sarà protagonista, oggi, di una masterclass - presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica - in cui ripercorrerà i momenti più importanti del suo straordinario percorso artistico. “Non vogliamo far finta di essere Venezia o Cannes – ha detto Gianluca Farinelli presidente della Fondazione Cinema per Roma – ma scoprire nuovi talenti andando a cercare opere prime o seconde”.
153 film, 16 in concorso, 33 i Paesi rappresentati, incontri con il pubblico diffusi in tutta la città. Attori e artistiin arrivo che garantiranno di portare sul red carpet della capitale, praticamente il meglio del nostro cinema e grandi star internazionali. Tanti film, tanti ospiti, tanti momenti di incontro per godersi, celebrare e capire meglio la settima arte nei prossimi 10 giorni. Da quest'anno, inoltre, la Festa del Cinema di Roma è stata ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films) e per questo, rispetto alle ultime edizioni, è stato introdotto un Concorso internazionale dal titolo “Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani”. Ai film del concorso “Progressive” saranno assegnati i seguenti riconoscimenti: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio “Monica Vitti” alla Miglior attrice, Premio “Vittorio Gassman” al Miglior attore e Premio speciale della Giuria, a scelta in una delle seguenti categorie: fotografia, montaggio, colonna sonora originale. Sono inoltre previsti due riconoscimenti trasversali: il Premio “Ugo Tognazzi” alla Miglior commedia e il Premio Miglior Opera Prima BNL BNP Paribas. Anche quest’anno, gli spettatori saranno protagonisti della Festa con l’assegnazione del Premio del Pubblico FS.
Nella serata di apertura è stata presentata anche “The Last movie star”, la docu-serie che l’attore e regista Ethan Hawke, ha girato sulla storia d’amore tra Paul Newman e Joanne Woodward. Non è un caso, infatti, che l’iconica coppia sia quella scelta per la locandina della kermesse. A loro, è dedicata anche una retrospettiva. Ad affiancare il programma dei film, due sezioni dedicate agli Incontri con il pubblico: “Paso Doble”, che prevede un dialogo tra due autori, e “Absolute Beginners”, in cui un autore affermato rievocherà la storia del proprio esordio al cinema. Immancabile la sezione "Alice in città" dedicata ai giovani talenti. Da oggi si entra nel vivo con la presentazione di decine di film, attesa in particolare per l’italiano “La cura” di Francesco Patierno, ambientato a Napoli durante il lockdown. Attesi sul red carpet Francesco Di Leva, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come migliore attore per “Il sindaco del rione sanità” e Alessandro Preziosi. Ma c’è grande attesa anche per l’arrivo delle star americane del calibro di Jennifer Lawrence che presenterà “Causeaway” di Lila Neugebauercon. Storia di una donna reduce dalla guerra in Afghanistan che, dopo una ferita alla testa, fatica a reinserirsi nella vita civile, o di Russell Crowe che riceverà un premio speciale e presenterà in anteprima mondiale il suo film: “Poker face”. Il “gladiatore”, questo pomeriggio sarà ospite in Campidoglio del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che consegnerà all’attore e regista un’onorificenza per essersi fatto Ambasciatore di Roma nel mondo.
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