La kermesse

A Venezia torna il ruggito del grande Cinema

Nella città lagunare sono previsti gli arrivi di grandi volti del cinema nazionale e internazionale. Tra le star più attese c’è senza dubbio l’ex One Direction Harry Styles, presente per il film di Olivia Wilde, “Don’t Worry Darling”

Lucia La Gatta

30 Agosto 2022 - 22:37

Tra le star di casa, prima volta sul red carpet veneziano per la cantante Elodie, in veste di attrice – lo scorso anno era tra gli ospiti - e con lei tra gli altri, Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Monica Bellucci, Alessandro Borghi, Valerio Mastrandrea e Giovanna Mezzogiorno. 

Cappellino e mini tuta nera con profili bianchi firmata Giorgio Armani. Così Rocio Munoz Morales, madrina dell’edizione numero 79 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, si è presentata per il saluto all'imbarcadero dell'Hotel Excelsior, a poche ore dalla cerimonia di inaugurazione, e prima del tradizionale bagno al lido, rito propiziatorio di tutte le madrine della Mostra. Anche in questo caso indossando un abito in organza, con sfumature azzurre e verde acqua, che arriva direttamente dalla collezione primavera-estate 2022 di Giorgio Armani. Un look che anticipa l’interminabile – e molto attesa - parata di outfit che sfileranno da oggi al palazzo del Cinema, dove si preannuncia un red carpet stellare. Nella città lagunare, infatti, sono previsti gli arrivi di grandi volti del cinema nazionale e internazionale. Tra le star più attese c’è senza dubbio l’ex One Direction Harry Styles, presente per il film di Olivia Wilde, “Don’t Worry Darling”. Un red carpet particolarmente atteso quest’anno perchétorna aperto al pubblico e con un via libera su tutti i fronti, e dunque anche alle sale con capienza piena. Ma tra le varie prime volte, ci saranno anche dei grandi ritorni, come quello di Timothée Chalamet, Cate Blanchett, Penelope Cruz, Adam Driver, Greta Gerwig ed il sempre straordinario Anthony Hopkins .

Tra le star di casa, prima volta sul red carpet veneziano per la cantante Elodie, in veste di attrice – lo scorso anno era tra gli ospiti - e con lei tra gli altri, Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Monica Bellucci, Alessandro Borghi, Valerio Mastrandrea e Giovanna Mezzogiorno. Presidente di Giuria della 79ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia è Julienne Moore: nella sua carriera un nutrito palmares di premi, tra cui un Oscar per “Still Alice”.Insieme a lei a decretare il vincitore del Leone d’Oro, ci saranno il regista e produttore Mariano Cohn, il regista e sceneggiatore Leonardo di Costanzo, la regista Audrey Diwan, l’attrice Leila Hatami, il regista Rodrigo Sorogoyen e lo scrittore Premio Nobel per la Letteratura nel 2017, Kazuo Ishiguro. Il Leone d’Oro alla Carriera quest’anno sarà consegnato a Catherine Denuve e a Paul Schrader, regista di film come “American Gigolo” e sceneggiatore, ad esempio di “Toro scatenato” e “Taxi Driver”.

Il film di apertura tra quelli in gara è “White Noise”, di Noah Baumbach con Adam Driver. Saranno 23 le opereche concorreranno per il Leone d’Oro, di queste cinque sono italiane.Il più atteso è sicuramente “Bones and All” di Luca Guadagnino, che riunisce Timothée Chalamet e il regista siciliano dopo il successo di “Chiamami col tuo nome”. Il film, tratto dal romanzo omonimo di Camille De Angelis, è una storia d’amore a tinte horror tra due ragazzi cannibali nell’America rurale degli anni ‘80. Nel cast anche la giovane promessa Taylor Russell e l’icona del cinema underground Chloë Sevigny. Gianni Amelio con “Il signore delle formiche” ripercorre il caso di Aldo Braibanti, drammaturgo e poeta che alla fine degli anni ‘60 fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di aver plagiato, in senso fisico e psicologico, un suo studente. Braibanti è interpretato da un intenso Luigi Lo Cascio, già candidato ideale per la Coppa Volpi maschile. Al suo fianco Elio Germano e Sara Serraiocco. A 11 anni dallo splendido Terraferma torna alla Mostra anche Emanuele Crialese con “L’Immensità”, storia autobiografica ambientata nella Roma degli anni ‘70 con la meravigliosa Penélope Cruz. La giovane Margherita Mazzucco, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo di Lenù nella serie tv L’Amica Geniale, interpreterà la Santa di Assisi in “Chiara”, terzo capitolo della serie di ritratti femminili di Susanna Nicchiarelli dopo “Nico”, e “Miss Marx”. Infine, “Monica” di Andrea Pallaoro con protagonista l’attrice transgender Trace Lysette nei panni di una donna che torna nella casa di famiglia dopo tanti anni, per accudire la madre malata.

Grande attesa e curiosità anche per alcuni dei film italiani presentati nelle sezioni collaterali della Mostra: la commedia climatica “Siccità” di Paolo Virzì, con un super cast tra cui Silvio Orlando, Claudia Pandolfi, Monica Bellucci, Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli; “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa - in concorso a Orizzonti - segna invece, l’esordio della cantante Elodie come attrice e “Coming of age Amanda” di Carolina Cavalli, con Benedetta Porcaroli, Michele Bravi e Giovanna Mezzogiorno. La Mostra verrà chiusa sabato 10 settembre da “The Hanging Sun” di Francesco Carrozzini, thriller-noir tratto dal romanzo “Sole di mezzanotte” di Jo Nesbø con Alessandro Borghi nei panni di un uomo in fuga dalla Norvegia.

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