La kermnesse

Le tante stelle del cinema pronte per illuminare Venezia

Saranno 23 le opere che concorreranno per vincere il Leone d’Oro, di queste cinque sono italiane, alla 79^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 31 agosto al 10 settembre.

Lucia La Gatta

28 Luglio 2022 - 17:50

Nella Sezione "Orizzonti", il film “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa che racconta di una passione impossibile da estirpare, che travolge la ragione e riaccende la guerra tra i clan. Scenario di questo insieme di amore, morte, criminalità, riti e impossibile redenzione in un meridione oscuro e misterioso, è il promontorio del Gargano

Già si preannuncia una eccezionale sfilata di grandi registi e grandi stelle sul red carpet della 79^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 31 agosto al 10 settembre. Svelati, infatti, i titoli che verranno presentati in concorso e in tutte le altre sezioni.

“White Noise”, scritto e diretto da Noah Baumbach, tratto dal romanzo omonimo di Don De Lillo, con Adam Driver e Greta Gerwig, il film di apertura, in concorso. Per Baumbach si tratta di un ritorno al Lido, dopo aver presentato nel 2019 “Marriage Story”. “È davvero meraviglioso tornare alla Mostra di Venezia – ha detto Noah Baumbach – ed è un incredibile onore portare “White Noise” come film della serata di apertura. Questo è un luogo che ama tanto il cinema, ed è un’emozione e un privilegio unirsi agli incredibili cineasti che hanno presentato qui i loro film”.

Saranno 23 le opere che concorreranno per vincere il Leone d’Oro, di queste cinque sono italiane: “Bones & All” di Luca Guadagnino che torna dopo “Suspiria” del 2018, e un passaggio nella sezione Fuori Concorso, ma anche stavolta sceglie un cast completamente americano, in cui spicca il nome di Timothée Chalament. “Chiara” di Susanna Nicchiarelli, che torna al Lido dopo “Nico” e “Miss Marx” con un film su un’altra importante figura femminile, Santa Chiara, interpretata da Margherita Mazzucco de “L’amica geniale”. “L’immensità” di Emanuele Crialese, con Penelope Cruz, “Il Signore delle Formiche”di Gianni Amelio, in cui recitano tra gli altri Luigi Lo Cascio, Elio Germano, Sara Serraiocco e “Monica”di Andrea Pallaoro con un ricco cast tra cui Trace Lysette, e Patricia Clarkson. In concorso figurano anche due titoli iraniani di cui uno, Khers Nist (No bears) di Jafar Panahi, girato clandestinamente dal regista, ormai da anni perseguitato dal regime.

Tra i film nella Sezione Orizzonti il film “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa che racconta di una passione impossibile da estirpare, che travolge la ragione e riaccende la guerra tra i clan. Scenario di questo insieme di amore, morte, criminalità, riti e impossibile redenzione in un meridione oscuro e misterioso, è il promontorio del Gargano dimenticato da Dio, conteso da criminali che sembrano venire da un tempo remoto. Una terra da far west, in cui il sangue si lava con il sangue. Accanto ai protagonisti Elodie, al suo esordio cinematografico.

Nella sezione Fuori Concorso c’è anche “Siccità”, film di Paolo Virzì con un cast ricco di grandi nomi del cinema italiano da Silvio Orlando a Vinicio Marchio, Claudia Pandolfi ed Emanuela Fanelli; ma anche titoli attesissimi come “Don't Worry Darling” di Olivia Wilde con protagonista Harry Styles.


Le sezioni della Mostra sono: Concorso internazionale, Orizzonti, Orizzonti Extra, Fuori concorso, Biennale college cinema. Già annunciate anche la sezione “Venezia Classici”, con l’appendice dedicata ai documentari sulla storia del cinema, e il film e i cortometraggi della 37^ Settimana internazionale della Critica.

La giuria del concorso, presieduta da Julianne Moore, sarà composta da Mariano Cohn (Argentina, regista, sceneggiatore e produttore), Leonardo Di Costanzo (Italiano, regista e sceneggiatore), Audrey Diwan (Francia, regista), Leila Hatami (Iran, attrice), Kazuo Ishiguro (Giappone – Gran Bretagna, scrittore e sceneggiatore), Rodrigo Sorogoyen (Spagna, regista, sceneggiatore e produttore). La madrina della cerimonia di apertura e di chiusura della 79^ edizone della Mostra sarà l'attrice, conduttrice televisiva, modella spagnola Rocìo Munoz Morales. I Leoni d’Oro alla carriera del Festival di Venezia 2022 saranno assegnati all’attrice francese Catherine Daneuve e al regista e scenggiatore americano Paul Schrader.

A chiudere la mostra (presentato fuori concorso) sarà la trasposizione di un thriller dello scrittore Jo Nesbø, ovvero “The Hanging Sun – Sole di mezzanotte” diretto da Francesco Carrozzini con Alessandro Borghi.


FILM IN CONCORSO


White Noise – Noah Baumbach

Il signore delle formiche – Gianni Amelio
The Whale – Darren Aronofsky
L’immensità- Emanuele Crialese
Saint Omer – Alice Diop (opera prima)
Blonde – Andrew Dominik
Tàr – Todd Field
Love Life – Koji Fukada
Bardo, Falsa Cronica de unas cuantas verdades – Alejandro G. Inarritu
Athena – Romain Gavras
Bones and all – Luca Guadagnino
The Eternal Daughter – Joanna Hogg
Beyond the wall – Vahid Jalilvand (Primo film iraniano)
The Banshees of Inisherin – Martin McDonangh
Argentina, 1985 – Santiago Mitre
Chiara – Susanna Nicchiarelli
Monica – Andrea Pallaoro
Khers Nist (No bears) – Jafar Panahi
All the beauty and the bloodshed – Laura Poitras
Un couple – Frederick Wiseman
The Son – Florian Zeller
Les Miens – Roschdy Zem (primo film francese su una famiglia magrebina borghese)
Les enfantes des autres – Rebecca Zlotowski

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