Italiani a mani vuote

Nella notte da Oscar tutti in "Coda" per Sian Heder e la scazzottata con Will Smith

Tre premi su tre nomination per la  storia di una famiglia sordomuta dove la figlia, unica udente, deve trovare il coraggio di trovare la sua strada: il pubblico del Dolby Theatre si alza in piedi in tripudio, ad applaudire ancora una volta nella lingua dei segni.

Lucia La Gatta

28 Marzo 2022 - 15:12

Lo show, che già partiva con il suo carico di tensione dopo che Amy Schumer la co-conduttrice dell’evento aveva rivelato di aver proposto di far collegare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la diretta, situazione poi risolta in un minuto di silenzio, ha vissuto il suo momento più sconcertante con Will Smith e Chris Rock. Inizialmente gli spettatori hanno pensato a una gag tra i due, invece...

Italia senza premi nella notte degli Oscar 2022, mentre la statuetta per il miglior film l’ha conquistata la lingua dei segni di “CODA”. Tre premi su tre nomination per il film diretto dall’americana Sian Heder: storia di una famiglia sordomuta dove la figlia, unica udente, deve trovare il coraggio di trovare la sua strada e col pubblico del Dolby Theatre che si alza in piedi in tripudio, ad applaudire ancora una volta nella lingua dei segni. Questa produzione indipendente passata poi ad Apple Tv è stata la sorpresa della stagione e si è aggiudicata tutti i premi ai quali era candidata: miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista, Troy Kotsur. Kotsur è il secondo attore non udente a vincere la statuetta nella storia del premio, dopo Marlee Matlin, che lo vinse nel 1986 per “Figli di un dio minore” e che è coprotagonista nello stesso Coda. I Segni del Cuoreè un remake americano de “La Famiglia Bélier”, film che l’attore ha ringraziato: “grazie amici francesi per aver preparato il terreno per noi”, ricordando inoltre la figura del padre: “Sarai sempre il mio eroe", ha detto commosso. “Voglio davvero ringraziare tutti i meravigliosi palchi teatrali dei non udenti in cui mi è stato permesso di salire, lì mi è stata data l'opportunità di sviluppare il mio mestiere di attore”. Jane Campion, invece, con “Il potere del cane”, è la terza donna nella storia dell’Oscar a vincere come miglior regista. Dopo Kathryn Bigelow nel The Hurt Locker (2010) e Chloé Zhao lo scorso anno per Nomadland, è toccato alla regista neozelandese (già candidata 28 anni fa per Lezioni di piano che aveva vinto il premio come miglior sceneggiatura) aggiudicarsi il premio. Questo western atipico era arrivato alla vigilia dei premi con ben 12 nomination.

Lo show, che già partiva con il suo carico di tensione dopo che Amy Schumer la co-conduttrice dell’evento aveva rivelato di aver proposto di far collegare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la diretta, situazione poi risolta in un minuto di silenzio, ha vissuto il suo momento più sconcertante con Will Smith e Chris Rock. Inizialmente gli spettatori hanno pensato a una gag tra i due, invece quando Rock ha fatto una battuta sui capelli di Jada Pinkett Smith, moglie di Will Smith che soffre di alopecia, quest'ultimo non ha esitato un attimo ad alzarsi dalla sua poltrona per colpire con un ceffone in pieno volto il collega. Un momento di rabbia, condannato dall’Academy che “non perdona nessuna forma di violenza”. Nel frattempo, Chris Rock ha deciso di non sporgere denuncia nei confronti di Will Smith che avrebbe potuto essere condannato fino a sei mesi di prigione e a una multa fino a centomila dollari. E solo pochi minuti dopo il non poco imbarazzate imprevisto, il “tennista” Will Smith ha trionfato sul “campo” del Kodak Theater alzando il trofeo come miglior attore protagonista a cui si era avvicinato tre volte (Alìdi Michael Mann nel 2002 e La ricerca della felicitàdi Gabriele Muccino nel 2007) senza mai conquistarlo e in lacrime ha chiesto scusa per lo schiaffo a Chris Rock, dato in difesa della moglie. “Sembro il padre pazzo, proprio come hanno detto di Richard Williams. Ma l’amore ti fa fare cose folli”.

Miglior attrice protagonista Jessica Chastain, alla sua terza nomination, che ha offerto l’ennesima interpretazione straordinaria nel biopic religioso-politico americano “The Eyes of Tammy Faye”di Michael Showalter e che già aveva conquistato i premi come miglior attrice agli Screen Actors Guild Awards ed ai Critics Choice Awards. Molto commovente il suo discorso in cui ha toccando tematiche come l’odio, il suicidio, l’isolamento e il bisogno d’amore. Le ultime parole sono state in italiano per la figlia: "Mio tesoro, Giulietta, ti penso sempre". Il film ha vinto anche vince l'Oscar per il Miglior Trucco e Acconciature, curati da Linda Downs. Miglior attrice non protagonista per “West Side Story” di Steven Spielberg, Ariana DeBose nel ruolo di Anita per cui 60 anni fa vinse Rita Moreno, che rivendica il suo essere “la prima donna di colore apertamente omosessuale”. Invece, il pur bellissimo "E' stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino, che ha vinto il Leone d’argento alla Mostra di Venezianell’ultima edizione e già vincitore della dorata statuetta per “La grande bellezza”nel 2014, ha dovuto cedere il passo al giapponese “Drive My Car” come migliore film straniero. Il lungometraggio di Ryūsuke Hamaguchi, finora aveva già rastrellato ogni riconoscimento del periodo pre-Oscar, ad eccezione della Palma d’Oro a Cannes. Non ce l'hanno fatta neanchegli altri italiani Enrico Casarosa per il cartone animato “Luca” (impossibile battere “Encanto”) e Massimo Cantini Parrini dei costumi di “Cyrano”, battuto da Jenny Beavan di “Crudelia”. E mentre “Dune” ha fatto il pieno di riconoscimenti, ben sei: Miglior montaggio, Migliori effetti speciali, Miglior fotografia, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora, Miglior sonoro, Kenneth Branagh ha vinto il suo primo Oscar per la sceneggiatura di “Belfast”. Miglior canzone: ”No Time to Die” cantata da Billie Eilish e Finneas O’Connell.

Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2022:

Miglior film
I segni del cuore (CODA)

Miglior regia
Jane Campion – Il potere del cane

Miglior attore protagonista
Will Smith – Una famiglia vincente - King Richard

Miglior attrice protagonista
Jessica Chastain – Gli occhi di Tammy Faye

Miglior attore non protagonista
Troy Kotsur – I segni del cuore (CODA)

Miglior attrice non protagonista
Ariana DeBose – West Side Story

Miglior colonna sonora
Dune

Migliori costumi
Crudelia

Miglior sceneggiatura originale
Belfast

Miglior sceneggiatura non originale
I segni del cuore (CODA)

Miglior sonoro
Dune

Miglior canzone originale
“No Time to Die” — Billie Eilish & Finneas O’Connell (No Time to Die)

Miglior film internazionale
Drive my car

Migliori effetti visivi
Dune

Miglior fotografia
Dune

Miglior montaggio
Dune

Miglior scenografia
Dune

Migliori trucco e acconciature
Gli occhi di Tammy Faye

Miglior documentario
Summer of Soul

Miglior film d’animazione
Encanto

Miglior cortometraggio documentario
The Queen of Basketball

Miglior cortometraggio
The Long Goodbye

Miglior cortometraggio animato
The Windshield Wiper

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