La kermesse

Il Festival di Cannes riaccende i riflettori e veste green

Il Festival quest’ anno si propone anche in una veste green con: Le Cinéma pour le climat, una sezione eco friendly nuova di zecca, in cui saranno proiettati sette film e documentari sul tema e che porta con sé anche una sorta di micro-tassa per i partecipanti

Lucia La Gatta

In concorso ci sono registi del calibro di Wes Anderson, Paul Verhoven, François Ozon e Sean Penn, tra questi anche il nostro Nanni Moretti con Tre piani, interpretato da Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini e lo stesso Moretti

Si riaccendono oggi le luci del cinema su Cannes. Dopo un anno stravolto dalla pandemia, la settima arte ritorna per dimostrare tutta la sua grandeur con l’edizione numero 74 del Festival. Ad aprire la kermesse sarà Annette di Leos Carax, un musical rock con Marion Cotillard e Adam Driver. La diva francese, nei panni di un soprano, si innamora di Adam Driver cabarettista dotato di un brutale senso dell'umorismo. Un incontro improbabile, ma il vero motivo dell’attesa sta nel nome del regista: Leos Carax, che in trentasette anni ha diretto solo sei pellicole. E sulla Croisette da giorni è già in giro con i suoi inconfondibili look Spike Lee, il registra afroamericano guiderà la giuria composta dal regista senegalese Mati Diop, dalla cantautrice canadese Mylène Farmer, dall’attrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal, dalla regista e produttrice austriaca Jessica Hausner, dall’attrice e regista francese Mèlanie Laurent, dal produttore e regista brasiliano Kleber Mendonca Filho, dall’attore francese Tahar Rahim e dal sudcoreano Song Kang-ho, protagonista del pluripremiato Parasite. Un cartellone stellare con 61 film di cui 24 in concorso nella sezione principale, 13 donne registe di cui 4 di loro in gara.

In concorso ci sono registi del calibro di Wes Anderson, Paul Verhoven, François Ozon e Sean Penn, tra questi anche il nostro Nanni Moretti con Tre piani, interpretato da Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini e lo stesso Moretti. È l’ottava volta a Cannes per il regista che, quest’anno festeggia vent’anni dalla Palma d’Oro vinta con La stanza del figlio. Tre piani, è ispirato all’omonimo libro dell’israeliano Eshkol Nevo, ed ambientato in una palazzina borghese di una città italiana (non a Tel Aviv come nel libro), qui vivono e si intrecciano le vite di uomini e donne: una giovane coppia di genitori che affidano spesso la figlia alle cure dei vicini anziani, una madre solitaria che vive al secondo piano,  una giudice che dialoga con il marito morto lasciando messaggi nella segreteria telefonica. Il film uscirà in sala il 23 settembre.

A contendersi la Palma d’Oro tra gli altri: French Dispatch di Wes Anderson un omaggio agli eccentrici reportage dei giornalisti di una redazione immaginaria con un cast strepitoso (Tilda Swinton, Bill Murray, Léa Seydoux, Timothée Chalamet, Benicio del Toro, Adrien Brody, Owen Wilson, Saoirse Ronan e Frances McDormand); Benedetta, dell'olandese Paul Verhoeven, che racconta di una scandalosa novizia  del 17° secolo che compie miracoli nel bel mezzo della peste; Sean Penn con Flag Day che ha come protagonista Dylan Penn, la figlia dell'attore e regista interpreta il ruolo di una giovane donna che nell’arco di vent’anni cerca di gestire il fragile rapporto con il padre, il criminale John Vogel che sarà interpretato da Sean Penn; The Story of my Life di Ildiko Enyedi, con Léa Seydoux, Louis Garrell, Sergio Rubini,  Jasmine Trinca. Anni 20: il capitano di una nave mercantile scommette che sposerà la prima donna che entra nella taverna.

Il Festival quest’ anno si propone anche in una veste green con: Le Cinéma pour le climat, una sezione eco friendly nuova di zecca, in cui saranno proiettati sette film e documentari sul tema e che porta con sé anche una sorta di micro-tassa per i partecipanti: 20 euro, che a differenza del 2019 non sarà più su base volontaria e che verrà devoluta a programmi ambientali carbon-free. Questa somma è stata facoltativa nel 2019, ma solo 40 persone su 40.000 partecipanti l'avevano pagata. Tra i premi speciali, il regista italiano Marco Bellocchio riceverà il 16 luglio la Palma d’Onore, uno dei più importanti riconoscimenti della manifestazione. Finora la Palma d’Onore è stata assegnata solo altre 5 volte a Clint Eastwood, Agnés Varda, Francis Ford Coppola, Bernardo Bertolucci e Manoel de Oliveira. A Jodie Foster, che sarà tra gli ospiti d’onore della cerimonia d’apertura al Palais des festivals, andrà invece la Palma d’oro alla carriera.


A chiudere il Festival il 17 luglio, sarà “OSS 117 - Allarme rosso nell’Africa nera (From Africa with love)" di Nicolas Bedos, l’ultimo capitolo di una serie cult in Francia, parodia del più noto agente segreto James Bond.

Cannes i film in concorso
Annette di Leos Carax con Marion Cotillard e Adam Driver

Benedetta di Paul Verhoeven con Charlotte Rampling e Lambert Wilson

Tout s’est bien passé di Francois Ozon con Sophie Marceau, Charlotte Rampling e Hanna Schygulla

A Hero di Asghar Farhadi

Memoria di Apichatpong Weerasethakul con Tilda Swinton

Nitram di Justin Kurzel

Par un Demi Clair Matin di Bruno Dumont con Léa Seydoux e Benjamin Biolay

Petrov’s Flu di Kirill Serebrennikov

Red Rocket di Sean Baker 

Flag Day di Sean Penn con Dylan Penn, Katheryn Winnick, Miles Teller, Josh Brolin, Sean Penn

The French Dispatch di Wes Anderson con  Bill Murray, Frances McDormand, Benicio del Toro,  Jeffrey Wright, Adrien Brody, Tilda Swinton, Timothée Chalamet, Léa Seydoux, Owen Wilson, Mathieu Amalric, Lyna Khoudri, Stephen Park

Tre Piani di Nanni Moretti con sé,  Margherita Buy, Alba Rohrwacher, Riccardo Scamarcio,  Anna Bonaiuto, Tommaso Ragno

Titane di Julia Ducournau

The Worst Person in the World di Joachim Trier

Casablanca beats di Nabil Ayouch

Compartment NO.6 di Juho Kuosmanen

La fracture di Catherine Corsini con Valeria Bruni Tedeschi

Ahed’s Knee di Nadav Lapid

Bergman Island di Mia Hansen-Løve con Mia Wasikowska  e Tim Roth

Les Olympiades di Jacques Audiard

Les Intranquilles di Joachim Lafosse con Leïla Bekhti

The Story of My Wife di Ildikó Enyedi con Léa Seydoux, Louis Garrel, Jasmine Trinca e Sergio Rubini

Lingui di Mahamat-Saleh Haroun

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