L'avvenimento sportivo

Nella notte fiorentina del Golden Gala il firmamento dell'Atletica leggera italiana

Ma nella notte del Golden Gala si celebrano anche i 40 anni esatti dalla notte magica in cui Sebastian Coe a Firenze, fece il record del mondo degli 800 metri.

Lucia La Gatta

Quattordici le gare in programma. Per gli uomini: 100, 400, 5000, 110 ostacoli, 3000 siepi, alto e peso; per le donne: 200, 1500, 100 ostacoli, 400 ostacoli, asta, lungo e disco. A coprire l’evento, due ore e mezza di diretta televisiva, sarà Rai 3 dalle 20 alle 22.30.

Sono pronte a dare spettacolo nella notte fiorentina le star mondiali dell’atletica leggera ed i big italiani chiamati sulla prestigiosa passerella della 41^ edizione del Golden Gala Pietro Mennea. La terza tappa della Wanda Diamond League, in programma domani, quest’anno lascia la sua originaria sede dello Stadio Olimpico di Roma (impegnato per gli Europei di calcio) per approdare all’Asics Firenze Marathon Stadium – Luigi Ridolfi. Una mini Olimpiade ad un mese e mezzo da Tokyo e la sfida sia in pista che sulle pedane si preannuncia carica di aspettativa.

Nei 5000 metri sbarca in Italia il primatista del mondo Joshua Cheptegei, l’ugandese già oro mondiale dei 10.000 dovrà vedersela con gli etiopi Selemon Barega, Hagos Gebrhiwet, Muktar Edris quest’ultimo campione del mondo in carica nei 5000 e il campione europeo il norvegese Jakob Ingebrigtsen. Con loro, gli azzurri Yeman Crippa, fresco del successo agli Europei a squadre di Chorzow su questa distanza e primatista italiano con il crono di 13:02.26 a Ostrava nel 2020, e Iliass Aouani.

Tra le donne del mezzofondo riflettori puntati su Sifan Hassan nei 1500, che aveva appena sgretolato il primato del mondo nei 10.000 con 29:06.82 (salvo poi vederselo sfilare ieri dopo sole 48 ore dall’etiope Letesenbed Gidey già primatista dei 5000) e certo non mancherà di dar battaglia anche la britannica Laura Muir, un parterre di tutto rispetto che sicuramente sarà di grande stimolo per la nostra Gaia Sabbatini.

Sul rettilineo fiorentino chi si aspettava la presenza di Marcell Jacobs resterà deluso. Infatti l’uomo più veloce d’Italia con il suo 9.95, pur avendo recuperato dall’infortunio alla coscia sinistra, d’intesa con lo staff federale non scenderà in pista per preservarsi in vista delle Olimpiadi ormai alle porte. Ma lo spettacolo sarà comunque assicurato dalla presenza del sudafricano Akani Simbine, sprinter da 9.89, dal turco Jak Ali Harvey (9.92), l’ivoriano Arthur Cissé (9.93) e il britannico Chijindu Ujah (9.96).

Velocissime anche le donne con in testa Dina Asher-Smith. La britannica oro mondiale di Doha e argento dei 100 metri, gareggerà sui 200 metri con l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou, l’olandese oro mondiale 2017 Dafne Schippers e la svizzera Mujinga Kambundji, rivali d’eccezione per le azzurre Dalia Kaddari e Gloria Hooper. Una grande sfida si preannuncia sui 110 hs tra Omar McLeod, campione olimpico e Pascal Martinot-Lagarde, bronzo mondiale e con loro cercherà di ritagliasi un spazio l’azzurro Paolo Dal Molin, bronzo europeo indoor nei 60hs.

Sotto i riflettori tra gli atleti della nostra nazionale: Gianmarco Tamberi, primatista italiano nel salto in alto con la misura di 2.39 e recente argento europeo indoor di Torun, che in pedana troverà, oltre al compagno di squadra Stefano Sottile, anche l’amico e campione del mondo della specialità Mutaz Barshim (2.43), il russo Ilya Ivanyuk (2,37) e Maksim Nedasekau, bielorussio da 2,37. La gara è dedicata ad Alessandro Talotti, il campione azzurro scomparso nei giorni scorsi a soli quarant’anni. In pista troveremo anche le ostacoliste Luminosa Bogliolo ed Elisa Di Lazzaro (100hs) e il trio dei quattrocentisti composto dal primatista italiano Davide Re, dal vincitore della scorsa edizione del Golden Gala Edoardo Scotti e da Vladimir Aceti. Fino a giungere gli atleti di casa i toscani Larissa Iapichino (lungo) e Leonardo Fabbri (peso).

Ma nella notte del Golden Gala si celebrano anche i 40 anni esatti dalla notte magica in cui Sebastian Coe a Firenze, fece il record del mondo degli 800 metri. Una ricorrenza speciale che vedrà la presenza allo stadio del grandissimo atleta britannico, attuale presidente della Federazione mondiale di Atletica Leggera . Il suo tempo: 1:41.73, ancora oggi - quattro decenni dopo - è stato battuto soltanto da due leggende, Wilson Kipketer e David Rudisha, dopo aver resistito per sedici anni.

Quattordici le gare in programma. Per gli uomini: 100, 400, 5000, 110 ostacoli, 3000 siepi, alto e peso; per le donne: 200, 1500, 100 ostacoli, 400 ostacoli, asta, lungo e disco. A coprire l’evento, due ore e mezza di diretta televisiva, sarà Rai 3 dalle 20 alle 22.30.

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