Focus salute
23 Febbraio 2026 - 14:18
Oltre alle innovazioni tecnologiche, Vista Vision pone grande attenzione alla valutazione pre‑operatoria e alla personalizzazione del trattamento
Negli ultimi quarant’anni la chirurgia refrattiva ha rivoluzionato il modo in cui correggiamo miopia, astigmatismo e ipermetropia. L’innovazione tecnologica ha introdotto tecniche mini-invasive che garantiscono recupero visivo rapidissimo. L’utilizzo del laser a femtosecondi - oltre al laser a eccimeri - ha segnato un’evoluzione storica nel settore con la tecnica denominata “FemtoLasik”. Nel 2011 è stata presentata anche una tecnica capace di sfruttare il solo laser a femtosecondi: la SMILE.
La SMILE ha riscosso da subito successo grazie alla sua capacità di preservare i tessuti corneali, massimizzando il comfort per il paziente. L’unico suo limite era la possibilità di correggere solo miopia e astigmatismo. Da pochi mesi questo limite è stato superato: ora la SMILE può trattare anche l’ipermetropia, quel difetto visivo che comporta una visione sfocata da vicino a causa di un bulbo oculare troppo corto.
Ci troviamo di fronte a una svolta epocale. Il lancio della tecnica ReLEx SMILE per la correzione dell’ipermetropia rappresenta una novità assoluta nel panorama oftalmologico europeo. La procedura, già utilizzata con successo per miopia e astigmatismo, ora si estende anche ai pazienti ipermetropi. In Italia, il gruppo Vista Vision, che può contare sul laser di ultima generazione VisuMax 800 di Zeiss, è tra i primi centri a offrire questa innovazione ai propri pazienti, aprendo nuove prospettive per chi sogna di dire addio a occhiali e lenti a contatto.
Per comprendere l’importanza della nuova applicazione della SMILE per l’ipermetropia è utile ripercorrere brevemente le tappe della chirurgia refrattiva. Come ricordato bene in questo approfondimento, esistono diverse metodiche laser che prevedono il rimodellamento della cornea, ossia lo strato più superficiale dell’occhio. Questi trattamenti permettono di correggere i difetti visivi in modo efficace e con tempi di recupero rapidi.
La tecnica SMILE (Small Incision Lenticule Extraction) nasce nel 2011 come evoluzione “flap‑less” della chirurgia refrattiva. In questa procedura un laser a femtosecondi crea un lenticolo di tessuto all’interno della cornea che viene estratto attraverso una microincisione di circa 2/4 mm; in questo modo non è necessario sollevare un lembo (flap) corneale (come avviene nella FemtoLasik) e si preservano la maggior parte delle fibre nervose.
Fin dalla sua introduzione, la SMILE è stata utilizzata esclusivamente per la correzione della miopia e dell’astigmatismo. L’assenza di un flap, la conservazione della biomeccanica corneale e la minore incidenza di secchezza hanno reso la tecnica molto popolare tra i pazienti miopi, soprattutto tra coloro che praticano sport di contatto o professioni a rischio di traumi oculari. Tuttavia, fino a pochi mesi fa la SMILE non era disponibile per l’ipermetropia.
La vera svolta è arrivata al congresso dell’European Society of Cataract and Refractive Surgeons (ESCRS) di Barcellona. In quella sede è stato presentato il software SMILE pro per ipermetropia come applicazione sul nuovo laser a femtosecondi VisuMax 800. Questa estensione permette di trattare anche le ipermetropie, ampliando notevolmente la gamma di pazienti idonei. Il laser VisuMax 800 riduce i tempi di intervento, migliorando la precisione di centratura e consentendo una disinserzione del lenticolo più agevole.
Il software SMILE pro è la prima soluzione di Lenticule Extraction in grado di trattare contemporaneamente ipermetropia, miopia e astigmatismo, offrendo una procedura flap‑less sicura e altamente prevedibile.
L’intervento SMILE IPERMETROPICA si svolge in tre fasi. Utilizzando il laser VisuMax 800, il chirurgo disegna un lenticolo all’interno del tessuto stromale. A differenza della procedura per la miopia, il lenticolo ipermetropico è più sottile al centro e più spesso in periferia. Successivamente il laser crea una microincisione nella cornea attraverso la quale il medico introduce uno strumento che separa delicatamente il lenticolo dal tessuto circostante e lo estrae. L’estrazione modifica la curvatura corneale, aumentando la potenza refrattiva dell’occhio e correggendo l’ipermetropia. Non essendo necessario sollevare un flap, la stabilità biomeccanica della cornea rimane elevata e le fibre nervose, responsabili della lacrimazione, sono preservate.
I benefici per i pazienti ipermetropi sono molteplici:
È comunque fondamentale sottolineare che la SMILE Ipermetropica non è adatta a tutti. Proprio come per le altre procedure, vanno esclusi pazienti con cheratocono, glaucoma, diabete non compensato o patologie immunitarie.
Vista Vision, come detto, è stata fra i pionieri nell’adottare la tecnica ReLEx SMILE e oggi è uno dei primi centri ad offrire la correzione dell’ipermetropia con la tecnica ReLEx SMILE, un intervento mini‑invasivo che testimonia l’elevata esperienza, l’autorevolezza e la continua volontà di investire in tecnologie innovative del gruppo. L’azienda sottolinea come questa procedura mini‑invasiva consenta di correggere difetti come miopia, astigmatismo e, da poco, anche ipermetropia con rapidità, precisione e un recupero indolore. La tecnologia utilizza un solo laser a femtosecondi, riducendo drasticamente i tempi di intervento e permettendo un ritorno alla vita quotidiana in poche ore.
Oltre alle innovazioni tecnologiche, Vista Vision pone grande attenzione alla valutazione pre‑operatoria e alla personalizzazione del trattamento.
L’avvento della SMILE per ipermetropia potrebbe cambiare radicalmente la chirurgia refrattiva. I risultati preliminari indicano che la procedura è sicura, efficace e altamente competitiva rispetto alla Femto‑LASIK ipermetropica. Gli esperti ritengono che, con ulteriori aggiustamenti ai nomogrammi e con l’acquisizione di esperienza da parte dei chirurghi, la tecnica diventerà la nuova frontiera per la correzione dei difetti visivi in ambito corneale.
Il futuro potrebbe riservare ulteriori sorprese: gruppi di ricerca stanno lavorando a nomogrammi personalizzati e a tecniche wavefront‑guided per la SMILE, capaci di correggere le aberrazioni in maniera altamente personalizzata (“customizzata”). Per i pazienti ipermetropi, però, il futuro è già realtà: grazie a cliniche come Vista Vision, la SMILE per ipermetropia è finalmente disponibile anche in Italia, promettendo una vista più nitida e una qualità di vita migliore.
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