gratta e vinci

Scarcerato il tabaccaio di Napoli che rubò il Gratta e Vinci: «Non era capace di intendere e volere»

Il Mattino di Basilicata

07 Febbraio 2022 - 10:08

Scarcerato il tabaccaio di Napoli che rubò il Gratta e Vinci: «Non era capace di intendere e volere»

Gaetano Scutellaro, il tabaccaio diventato famoso per aver rubato un Gratta e Vinci da 500 mila euro a un'anziana, è stato scarcerato e attenderà il processo agli arresti domiciliari. Secondo la perizia psichiatrica, infatti, al momento del furto - e della successiva fuga - Scutellaro non era capace di intendere e volere, così come ha sempre sostenuto il suo legale, Vincenzo Strazzullo. Il fatto è avvenuto lo scorso 3 settembre. Una donna di 77 anni, originaria di Materdei, acquistò un gratta e vinci presso la tabaccheria gestita dalla famiglia di Scutellaro. Il tagliando era vincente - per una somma di 500mila euro -, ma quando la donna si recò alla ricevitoria per una conferma, Scutellaro si infilò il biglietto in tasca e fuggì a bordo di uno scooter. Ricercato per diverse ore, Scutellaro venne fermato all'aeroporto di Fiumicino; pronto a partire per Fuerteventura, e dove si era recato dopo aver depositato il biglietto trafugato in un istituto di credito. Scutellaro respinse, inizialmente, tutte le accuse, sostenendo di essere vittima di calunnia.

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