16 Marzo 2026 - 14:14
Quest SRL - Luca Fontanelli
Ogni giovane che entra in QUEST viene formato e, con il tempo, diventa a sua volta formatore: è la logica della duplicabilità umana, in cui la conoscenza si trasmette attraverso l’esperienza, non attraverso gli strumenti
C’è un equivoco diffuso nella narrazione sull’intelligenza artificiale: che serva a sostituire l’uomo. Luca Fontanelli, fondatore di QUEST SRL, l’ha rovesciato. Per lui la tecnologia non rimpiazza le persone, le potenzia. Dal 2017, anno di nascita di QUEST a Livorno, Fontanelli ha impostato un principio controcorrente: l’AI non deve semplificare il pensiero umano, ma elevarlo.
La sua azienda, attiva nella comunicazione, nella vendita diretta e nella raccolta fondi per brand di rilievo internazionale, ha trasformato la formazione interna in un laboratorio di innovazione. Qui l’intelligenza artificiale non è una moda né un gadget, ma un alleato silenzioso che aiuta a rendere il lavoro più umano, non meno.
In QUEST, l’AI viene utilizzata per ottimizzare processi di recruitment, vendita e formazione, velocizzando la creazione di manuali, procedure e materiali interni. Non sostituisce le persone, ma semplifica il loro lavoro, permettendo di concentrarsi su ciò che conta: la qualità della relazione e la crescita delle competenze.
“Abbiamo iniziato a usarla per migliorare l’organizzazione interna, ma oggi è diventata parte della nostra cultura,” racconta Fontanelli. “Non sostituisce i formatori, li rende più precisi.”
La direzione dei prossimi anni è chiara: digitalizzare progressivamente ogni reparto, creando un’infrastruttura capace di unire le sedi italiane senza perdere la dimensione umana. Non un passaggio improvviso, ma una transizione graduale, dove tecnologia e formazione convivono per rendere il sapere più accessibile.
Oggi, grazie a questa infrastruttura, i processi di QUEST SRL permettono di formare centinaia di persone in tutta Italia, mantenendo la stessa qualità, gli stessi standard e la stessa etica che contraddistinguono la sede madre di Livorno. È un traguardo importante, ma solo l’inizio del percorso.
Ogni giovane che entra in QUEST viene formato e, con il tempo, diventa a sua volta formatore: è la logica della duplicabilità umana, in cui la conoscenza si trasmette attraverso l’esperienza, non attraverso gli strumenti.
Parallelamente, QUEST SRL collabora con Emergency, Telethon, Lega del Filo d’Oro, Medici Senza Frontiere, AISM e LAV, contribuendo a progetti di ricerca scientifica, iniziative come LIFE Support di Emergency e alla costruzione di ospedali e aree di primo soccorso tra il Centro Africa e il Medio Oriente. Una rete di collaborazione che rafforza il valore più autentico della tecnologia: servire l’essere umano.
“Innovare non significa fare tutto digitale,” conclude Fontanelli. “Significa usare il digitale per rendere tutto più umano.”
È questo il punto in cui si trova oggi QUEST SRL: una realtà in transizione verso il futuro, dove l’intelligenza artificiale non sostituisce, ma accompagna. Un cambiamento silenzioso, guidato da un principio semplice: la vera innovazione è quella che rispetta i tempi delle persone.
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