L'iniziativa

Sui muri di Milano, Londra e Berlino fioriscono gli alberi che danno nuova aria e linfa al pianeta

Treedom è nata nel 2010 a Firenze e dalla sua fondazione sono stati piantati più di 3 milioni di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Inoltre, dal 2014, l’azienda è entrata a far parte delle “Certified B Corporations”

Lucia La Gatta

07 Giugno 2022 - 18:20

I murales, dipinti con una vernice che può “mangiare” lo sporco nell’aria e combattere gli inquinanti, oltre a raffigurare l’albero di mango il cui frutto e la cui radici simboleggiano l’amore, la fertilità e la longevità, sono accompagnati dall’immagine di un codice QR e chi lo scansiona con il proprio smartphone, si ritrova direttamente sul sito della campagna.

Tre grandi alberi sono cresciuti sui muri di Milano, Londra e Berlino per dare nuova aria e linfa al pianeta. Tre grandi alberi di mango dipinti con vernici ecosostenibili che sono parte di “We Grow Trees” la campagna di Treedom, la prima piattaforma digitale al mondo, per piantare e regalare alberi.

Nel periodo tra la Giornata della Terra che si è celebrata il 22 aprile e la Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno sono stati piantati circa 5 mila alberi ed altrettanti verranno regalati - dall’impresa toscana e quindi piantati - a chi ha sostenuto questa campagna acquistando un albero, contribuendo in questo modo a ridurre la quantità di CO2nell’atmosfera. Sei settimane in cui - proprio come un albero - i dipinti sono cresciuti sui muri di queste tre grandi metropoli europee: a Milano in via Marghera 20; a Londra al 28 di Redchurch Street e a Berlino in Wexstraße 34.

I murales, dipinti con una vernice che può “mangiare” lo sporco nell’aria e combattere gli inquinanti, oltre a raffigurare l’albero di mango il cui frutto e la cui radici simboleggiano l’amore, la fertilità e la longevità, sono accompagnati dall’immagine di un codice QR e chi lo scansiona con il proprio smartphone, si ritrova direttamente sul sito della campagna. Qui avrà la possibilità di piantare uno o più alberi per sostenere la campagna e i progetti che Treedom realizza in tutto il mondo. Aumentare il numero di alberi consente infatti di diminuire i livelli di inquinamento e di CO2, abbassare la temperatura dell'aria, oltre a prevenire disastri ambientali migliorare la qualità della vita di tutti.

Ciò che è importante è piantare l’albero giusto, nel luogo giusto, nel modo giusto e farlo collaborando con le comunità locali che degli alberi sono i custodi. E’ indispensabile ridurre le emissioni e ciascuno deve fare la propria parte. Se si considera che per soddisfare i nostri consumi abbiamo bisogno ormai di 1,7 pianeti Terra, diventa imprescindibile per ogni essere umano prendersi cura del nostro pianeta.

Treedom è nata nel 2010 a Firenze e dalla sua fondazione sono stati piantati più di 3 milioni di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Inoltre, dal 2014, l’azienda è entrata a far parte delle “Certified B Corporations”, ossia quelle imprese che si contraddistinguono per elevate performance di sostenibilità sociale e ambientale. La piattaforma digitale finanzia direttamente piccoli progetti agroforestali, diffusi sul territorio. La filosofia è quella di realizzare ecosistemi sostenibili e permettere a migliaia di contadini di far fronte ai costi iniziali della piantumazione di nuovi alberi, garantendo nel tempo a loro stessi il diritto di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo, oltre che opportunità di reddito. La pratica agroforestale integra inoltre la piantumazione di alberi in un sistema agricolo, favorendo l’interazione virtuosa tra le diverse specie ed un uso sostenibile delle risorse e dei terreni. Tutti i progetti agroforestali vengono coordinati da ONG o cooperative di contadini e le specie arboree piantate sono native o rispettano la biodiversità dei diversi territori.

Intanto in collaborazione con Treedom, è stata lanciata la prima “Foresta Nespresso”. Il progetto prevede la piantumazione dei primi 5.000 alberi di caffè da parte di Nespresso, con l’obiettivo di aggiungerne nel corso dell’anno altri 5.000, per contribuire alla tutela dell’ambiente e al sostegno alle comunità locali nei tre Paesi che ospiteranno la Foresta: Colombia, Guatemala e Kenya. Le piante crescendo in consociazione con altre specie, porteranno una capacità di assorbimento fino a 550mila kg di Co2. Le piante di caffè saranno in grado di trattenere l’umidità nel terreno favorendo la crescita delle colture, contrastare la desertificazione e proteggere la biodiversità, offrendo riparo e nutrimento a diverse specie vegetali e animali. Un processo che naturalmente sostiene la microimprenditorialità locale creando ricadute positive anche dal punto di vista sociale.

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