FOGGIA. QUINDICI AVVISI DI GARANZIA ALL'EX GIUNTA CILIBERTI PER UN SERVIZIO DI GUARDIANIA PDF Stampa
Foggia
Scritto da Redazione   
Lunedì 08 Febbraio 2010 18:45
Active ImageAbuso d'ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici  e turbata libertà d'incanti. Sono i reati contestati dalla Guardia di Finanza all'ex sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, ad undici assessori e a tre dirigenti.
Tra i destinatari, oltre all'ex primo cittadino, anche Angelo Benvenuto, Raffaele Capocchiano, Michele Del Carmine, Alfredo Grassi, Luigi Il Grande, Ciro Mundi, Assunta Pinto, Giovanni Ricci, Giulio Scapato, Claudio Sottile e Italo Pontone. Ma anche gli ex dirigenti ai servizi integrati e affari economici Matteo Ercolino e Antonio Stanchi e Fernando Corvino ex dirigente del settore facente lavori pubblici. Gli avvisi di garanzia sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Foggia. I fatti si riferirebbero ad una trattativa privata per un appalto di guardiania relativo ad immobili comunali. Nello specifico gli investigatori sostengono che il servizio di guardiania di Palazzo di Giustizia sia stato affidato, senza procedere regolare gara pubblica, alla società "Luceria Falco s.r.l. con sede a Manfredonia. Le indagini hanno interessato il periodo che va dai primi mesi del 2005 fino ad ottobre 2009. Questo avrebbe comportato un danno erariale - dicono gli investigatori delle fiamme gialle - pari a un milione e 300mila euro. I reati contestati sono di abuso d'ufficio; falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici (per il quel si rischiano dai tre ai 10 anni di reclusione) e turbata libertà d'incanti. Va detto che nel dicembre 2008 venne bandita una gara triennale per l'assegnazione dei servizi di portierato, guardiania e reception per alcuni immobili comunali; gara assegnata, poi, nei primi mesi del 2009. Successivamente l'attuale amministrazione comunale, a causa della mancata copertura finanziaria relativa al 2010, ha revocato il provvedimento con una delibera di giunta di fine ottobre 2009. Comunque, una parte di questi servizi, ritenuti essenziali come la guardiania a Palazzo di Giustizia e ai mercati è stata affidata a delle cooperative che già operavano con l'amministrazione comunale