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Foggia
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Scritto da Redazione
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Martedì 09 Marzo 2010 20:34 |
“Scusate se insisto: ma che fine ha fatto l’Authority nazionale per la sicurezza alimentare a Foggia?”. Giannicola De Leonardis (foto), presidente della prima Commissione Bilancio – Finanze – Programmazione della Regione Puglia, cerca ancora una volta di rompere l’assordante silenzio calato su una vicenda che aveva visto invece, nel recente passato, una mobilitazione trasversale del mondo della politica, dell’impresa, delle associazioni e della ricerca per garantire alla Capitanata non un semplice premio, ma una significativa attestazione non solo alla marcata vocazione territoriale, ma anche e soprattutto agli sforzi fatti da più comparti per essere all’altezza della sfida della Qualità imposta da un’economia sempre più globalizzata.
“Sembra che sia stata tutta un’allucinazione collettiva, compresa la presentazione pubblica – nell’auditorium dell’Amgas gremito in ogni ordine di posto – dei locali messi a disposizione dall’Università in via Gramsci, o l’ingresso nel comitato scientifico dell’ex rettore dell’ateneo foggiano Antonio Muscio. E’ bastato l’insediamento al ministero dell’Agricoltura di un esponente della Lega Nord, Luca Zaia, per arrestare un processo arrivato ormai alle battute finali, con il silenzio/assenso dei parlamentari eletti nelle liste del Popolo delle Libertà e degli esponenti locali, compresi i candidati in questa competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale. Per questo continuo a chiedermi e soprattutto a chiedere: che fine ha fatto l’Authority nazionale per la sicurezza alimentare a Foggia?” continua De Leonardis. “Rientra ancora nel programma degli esponenti di centrodestra, del candidato presidente Rocco Palese e dei tanti che lo sostengono in Capitanata? Continua a essere una priorità non solo per il nostro territorio ma per il nostro Paese, visto che è attiva in gran parte del resto d’Europa? Oppure dobbiamo già rassegnarci all’ennesimo scippo, all’ennesimo schiaffo da subire senza nemmeno lamentarci o protestare? Credo di non essere il solo a meritare una risposta, in fondo: per questo spero vivamente che se torni a parlare, senza ulteriori temporeggiamenti o prese in giro, e senza aspettare il risultato delle elezioni nella Regione Veneto, dove è candidato alla presidenza proprio il ministro Zaia”, la sua amara conclusione.
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