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Si chiama Antonietta Colangelo, ha 51 anni, insegna alla scuola “Santa Chiara” nel rione Candelaro di Foggia e a Monteleone, il paese in cui è nata, la vogliono, a furor di popolo, candidata a sindaco alle prossime elezioni comunali di marzo per contrastare lo strapotere del senatore del Pdl Carmelo Morra.
Il quale, dopo essere stato messo in minoranza in consiglio comunale ed essere stato costretto a farsi eleggere presidente esterno alla Comunità Montana dei Monti dauni meridionali, che la Regione Puglia chiuderà, vuole assicurarsi la poltrona di sindaco del piccolo centro dei Monti dauni, dove i residenti all’estero sono più di quelli residenti in paese: 1.564 a fronte di 1.153, secondo i dati forniti dalla Fondazione Migrantes. Ebbene, proprio qui a Monteleone si gioca la partita più interessante delle prossime elezioni comunali indette in provincia di Foggia. Antonietta, innamorata del paese in cui è ritornata dopo anni di emigrazione della sua famiglia a Toronto, può contare sulla lunga esperienza di suo marito, Pino Lonigro, capogruppo dei consiglieri regionali socialisti e ricandidato, col centro sinistra, al consiglio regionale per le imminenti elezioni; ma può fare affidamento anche del sindaco uscente Giovanni Campese e di tutti gli altri consiglieri comunali di maggioranza, che in questi ultimi mesi hanno condotto una dura ma instancabile battaglia contro lo strapotere del politicamente chiacchierato senatore del Pdl Carmelo Morra. Ma è soprattutto la gente comune a volerla sindaco.
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