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Cerignola
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 12 Dicembre 2007 11:29 |
 L'amministrazione di centro-sinistra di Cerignola, capeggiata dal sindaco Matteo Valentino, è appesa ad un filo. Quello che reggono i sedici consiglieri - di minoranza e minoranza - firmatari del documento di sfiducia al governo locale. Se venerdì prossimo i consiglieri si ritroveranno dal notaio a firmare le dimissioni, il consiglio comunale sarà sciolto e il sindaco andrà a casa.
Il problema, però, sarà anche il dopo Valentino. Sia nel centro sinistra, ma soprattutto nel centro-destra, regna confusione sugli schieramenti e sulle candidature. Finora, infatti, c'è un solo pretendente alla poltrona di primo cittadino, ed è l'avvocato Franco Metta di Alleanza Nazionale, che proprio dalle colonne del nostro giornale aveva annunciato la sua autocandidatura. In ogni caso, si attende l'appuntamento di venerdì per capire quale sarà l'evoluzione politica a Cerignola, atteso che finora il sindaco ha già cambiato per ben quattro volte il quadro amministrativo.
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