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Cerignola
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Scritto da Michele CIRULLI
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Mercoledì 12 Dicembre 2007 23:34 |
Nel tentativo di evitare lo scioglimento del consiglio, questo pomeriggio il Sindaco Matteo Valentino ha convocato una assemblea per discutere sulla crisi comunale. Due i nuovi elementi politici dell'ultima ora: la disponibilità da parte del Presidente del Consiglio, Antonio Calvio, di rassegnare le dimissioni e gli interventi che riguarderanno alcune zone di Cerignola.
In un’aula consiliare decimata per pubblico e consiglieri, Matteo Valentino ha dichiarato che sono prossime le varianti al PRG (zone c1 - c2) e in particolar modo, nel prossimo consiglio comunale del 19, saranno stanziati (previa approvazione) tre milioni di euro per la costruzione della Chiesa in zona Santa Barbara (“Macello”): “Serve un atto di responsabilità da parte dell’intero consiglio comunale- spiega Valentino- per un intervento che giova a tutta la città. Dopo, magari già all’indomani, si potranno portare avanti tutte le istanze possibili», rispondendo indirettamente all’opposizione e ai dissidenti che hanno sottoscritto un documento che, con ogni probabilità e con il ritorno di Salvatore Tatarella da Bruxelles, scioglierà l’intero consiglio comunale. Il rapporto numerico, ad oggi , sembra essere di 15 elementi di opposizione contro 15 di maggioranza, in attesa che il Sindaco del ’93 dica la sua. Per ricompattare la maggioranza, Antonio Calvio si dice pronto ad abbandonare il suo ruolo istituzionale per il recupero di chi voleva la sua testa, in particolar modo De Vitti e Melpignano: « Il mio gesto è di grande responsabilità, una decisione presa senza cedere ai ricatti di nessuno e presa secondo coscienza per il bene della città. L’unica a consigliarmi è stata mia moglie». È questo, quindi, un estremo tentativo di ricomporre una maggioranza disgregata da personalismi. Ma il gesto di Calvio, dopo la sottoscrizione del documento che scioglierà il consiglio (forse venerdì), non ha più un senso.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Aprile 2008 12:37 |