|
Via le Maestre, via Pesole, via Eritrea, a Foggia, sono solo alcune delle strade teatro di uno sconcertante evento. Famiglie che vivono in condizioni disagiate, senza reddito, aiutate dai fondi sociali previsti dal Comune fino all’altro giorno adesso si trovano costrette a vivere per strada causa sfratto, e il Comune non aiuta più nessuno di loro. «È vergognoso, inammissibile,» ha dichiarato Orlando «che nel 2010, in una città, un capoluogo di Italia, un paese civilizzato, sia costretto a sentire di gente che rischia di vivere, forzatamente, nelle auto o nelle parrocchie.» Il Comune non ha pagato i proprietari di casa e questi hanno emanato ingiunzione di sfratto per decine di famiglie. I padri e madri si sono rivolti al Comune in cerca di aiuto, ma l’amministrazione ha consigliato loro di lasciare le case e firmare un regolare contratto di affitto, senza alcun tipo di garanzie. «Ma come possono firmarlo, se non hanno reddito?» chiede sconcertato Orlando «Il Comune diede loro le case, appunto perché quelle famiglie non potevano firmare contratti di alcun tipo. Adesso sembra davvero una triste presa in giro, un gioco amaro fatto contro i nostri concittadini meno fortunati.»
|