Salvini non sa cosa dice: prima fuori dall’Europa, poi frena

Prima la svolta: “Se le regole Ue non cambiano, facciamo come gli inglesi”. Poi la frenata sull’Italexit: “Lavoriamo per il Conte-exit, e’ questa l’emergenza per il Paese”. Tutto nel giro di poche ore. Matteo Salvini rispolvera i vecchi toni della Lega sull’Europa, salvo poi fare dietrofront riallineandosi a quanto assicurato due giorni fa durante una conferenza alla Stampa estera – “la nostra priorita’ non e’ uscire da qualcosa ma la crescita economica” – e alla linea moderata del numero due Giancarlo Giorgetti, neo responsabile Esteri del partito, che solo ieri in un’intervista aveva ribadito: “Noi non vogliamo uscire”. Riavvolgendo il nastro della giornata, Salvini era partito in mattinata, durante una diretta Facebook dal Parco Sempione a Milano, con queste parole: “O l’Europa cambia o non ha piu’ senso di esistere. Gli inglesi hanno dato dimostrazione che volere e’ potere. O si sta dentro cambiando le regole di questa Europa, oppure come mi ha detto un pescatore che ho incontrato a Bagnara, in Calabria, ragazzi allora facciamo gli inglesi”. E ancora: “O le regole cambiano o e’ inutile stare in una gabbia dove ti strangolano”. Nel pomeriggio, incontrando i cittadini e i giornalisti al gazebo della Lega in Piazza San Babila, l’ex ministro dell’Interno aveva poi corretto il tiro: “Lavoriamo per cambiare le regole da dentro” ma “se uno ti dice di no e ti prende a pernacchie, poi il popolo fa le sue scelte”. Per Alessia Rotta del Pd, tuttavia, “la svolta moderata di Salvini e’ durata 48 ore”. “Chi nasce tondo non puo’ morire quadrato”, ha insistito la parlamentare, e “Salvini e’ tutto tranne che un moderato”. Oggi, lanciando il tesseramento 2020, il leader leghista e’ tornato anche a sfidare le Sardine che domani, chiusa la partita delle regionali in Emilia-Romagna, scenderanno in piazza a Roma. Il raduno e’ programmato nel pomeriggio in Piazza Santi Apostoli, nelle stesse ore in cui Salvini sara’ all’Eur, al Palazzo dei Congressi, per un confronto con le categorie professionali e produttive, in vista delle comunali del 2021, perche’ “mentre la Raggi e Zingaretti fanno i fenomeni, Roma e il Lazio indietreggiano”. “Vogliono cancellare i decreti sicurezza, ma andate al mare, andate in spiaggia a nuotare!” e’ stato il messaggio di Salvini per le Sardine. Mentre a Giorgia Meloni che ieri, alla cena milanese con oltre duemila persone, aveva avvisato “per le Regionali la squadra funziona se si mantengono i patti”, il capo della Lega ha replicato: “Il centrodestra ha il dovere di allargare, usciamo dai recinti dei partiti”. (di Silvia Egiziano, ANSA). 

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