Coronavirus, migliora la coppia cinese. Speranza: Non limitiamo spazio Schengen

Migliorano le condizioni della coppia cinese ricoverata a Roma. I due turisti, ancora in terapia intensiva, presentano entrambi un lieve miglioramento delle condizioni generali. All’uomo, 67enne, è stato ridotto il supporto respiratorio, e i medici sottolineano la “partecipazione attiva alla respirazione”. La prognosi resta riservata. Sono invece buone le condizioni del cittadino italiano 29enne positivo, proveniente dalla provincia di Wuhan, rientrato assieme a 55 altri connazionali.Questi tre restano, al momento, gli unici casi di Coronavirus registrati nel Paese. “Al momento in Italia il virus non circola – spiega il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri – e questa è ovviamente un’ottima notizia”. Il Paese, comunque, è pronto nel caso di un’infezione, assicura il viceministro, spiegando che ci sono centri attrezzati a Milano, Roma, Verona.Per quanto riguarda un eventuale vaccino, sarà pronto solo tra qualche mese, e potrebbe semmai servire l’anno prossimo, sottolinea il viceministro. Sileri, che era a bordo del volo che ha riportato i 56 connazionali dal Hubei, conferma che a breve tornerà anche Niccolò, il 17enne che non è potuto salire a bordo perché presentava alcune linee di febbre (ma non è positivo al coronavirus). Chiudendo un evento dedicato allo sport praticato da chi ha l’asma, il politico abbraccia una bimba cinese per dimostrare che le preoccupazioni sull’epidemia venuta dall’Oriente sono spesso esagerate. Roberto Speranza, titolare del dicastero, spiega che non ci sono elementi tali da poter giustificare una limitazione della circolazione delle persone all’interno dell aerea Schengen. Speranza ricorda che il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), ritiene l’ipotesi non giustificata dal punto di vista scientifico. Si tratta quindi di una decisione basata su indicazioni scientifiche, le stesse che invece spingono l’Italia a mantere chiuse le rotte da e per la Cina.Continuano comunque i controlli agli aeroporti. E per il trasporto marittimo, in tutti i porti italiani, vige l’obbligo di richiesta della Libera pratica sanitaria. Secondo tale procedura, una nave comunica all’Ufficio di Sanità Marittima, la situazione a bordo e richiede una specifica autorizzazione per lo sbarco di passeggeri o operazioni commerciali.Durante l’audizione alla commissione Schengen, a Speranza viene chiesto di possibili casi africani. Ma “il rapporto ufficiale dell’Oms certifica che non c’è nessun caso in Africa verificato dalle autorità – risponde il ministro -. E’ chiaro comunque che dobbiamo monitorare con la massima attenzione, per la collocazione geografica dell’Italia”. (Matteo Bosco, La Presse)

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Un pensiero riguardo “Coronavirus, migliora la coppia cinese. Speranza: Non limitiamo spazio Schengen

  • 8 Marzo 2020 in 21:15
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    “il virus non circola” in meno di un mese piu’ di 300 morti.. spero che una volta finita questa tragedia abbiano il buon senso di dimettersi in toto questi incompetenti, avranno migliaia se non milioni di morti sulle spalle!

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