La carica di Zingaretti: Vinciamo le elezioni regionali e poi il congresso

“Vinciamo le elezioni regionali e poi il congresso”. Nicola Zingaretti arriva a sorpresa all’evento organizzato dal Pd a Milano, ‘Uniti si cresce. Nord Face’, e lancia in resta annuncia la road map del Nazareno. La campagna elettorale in Emilia-Romagna e in Calabria prosegue a sostegno dei candidati Stefano Bonaccini e Pippo Callipo con l’obiettivo di centrare il bis, ma c’è anche il futuro del partito nella testa del segretario. L’obiettivo non è quello di “costruire un nuovo partito, ma un partito nuovo più aperto e coinvolgente”. La data dell’avvio del percorso congressuale non c’è, ma la strada è segnata. “Il Pd – chiarisce ‘Zinga’ – combatte contro la Lega di Salvini, insieme a tanti alleati nei territori, ed è il pilastro e il baricentro di un’alternativa alle destre”. Di certo, il messaggio che arriva dalla prima parte dell’iniziativa dem, al via da Milano e poi si sposterà a Bari, Genova, Venezia, Palermo e Napoli, è chiaro: ascoltare i territori per dare slancio all’azione di governo.D’altronde, Zingaretti si dice “sempre fiducioso” sulla tenuta dell’esecutivo, “se lavora”. E ancora: “Si sta aprendo una stagione nuova e il Partito democratico è pronto”. A questo proposito, arriva puntuale il ‘conclave’ convocato in un ex convento a Contigliano, in provincia di Rieti, all’inizio della prossima settimana per inaugurare una sorta di ‘fase 2’, usando un’espressione ricorrente ai tempi del ‘Conte 1’. “Il nostro impegno – sottolinea il numero uno dem – è quello di lavorare. Anche per questo lunedì e martedì a Rieti ci sarà questo appuntamento seminariale degli esponenti del governo del Pd, i ministri, i sottosegretari, i gruppi parlamentari, i segretari regionali per affrontare come dare un contributo a una visione nuova e moderna dell’Italia”.Fra i big ospiti di ‘Nord Face’, a Milano, che verrà chiuso sabato pomeriggio dall’intervento del segretario, c’è il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che parla di un “Paese preso per i capelli e messo sul sentiero della crescita” e punta la gran parte del suo intervento sul tema fiscale. “Dobbiamo varare, e penso che riusciremo a farlo già a partire da questo mese, il decreto che consente di allocare tre miliardi per la riduzione del cuneo fiscale che potrebbe dare un primo significativo sostegno non solo ai redditi bassi ma anche ai redditi medio-bassi”, sottolinea il titolare del Mef. E poi dice senza mezzi termini che l’Italia “non può andare da nessuna parte se non saprà affrontare questo grande gap che prevede 109 miliardi di evasione fiscale. L’aumento delle entrate che stiamo riscontrando ci dice che siamo sulla strada giusta”. Non solo. Il ministro Gualtieri ritiene fondamentale una “coerenza” delle forze politiche in maggioranza per far partire “una stagione di sviluppo” per il Paese. Che non può fare a meno del Nord. L’evento dem, guarda caso, parte da Milano, definita da Zingaretti “una realtà importantissima per il futuro dell’Italia”. 

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