L’indecente fratello d’Italia della Meloni contro le donne vegane e animaliste

“Dedico questa vignetta a tutte le signorine animaliste e vegane che in questi giorni mi hanno fatto dono dei loro insulti e delle loro minacce, solo per il fatto che sono un appassionato cacciatore”. E’ il post (ora rimosso) con cui il consigliere regionale veneto di Fratelli d’Italia Sergio Berlato accompagna sul suo profilo Facebook una lurida vignetta sessista in cui si vede una donna a una visita ginecologica. Il medico le chiede da quanto tempo non ha rapporti sessuali e le indica uno schermo su cui si vede una ragnatela.

La vignetta postata da Berlato

Berlato, presidente dell’associazione dei cacciatori veneti, prossimo europarlamentare con la Brexit, precisa che il suo post non era contro tutte le donne animalista, ma solo verso quelle che lo hanno insultato e minacciato per la sua posizione sulla caccia. Come se bastasse a giustificare la sua inqualificabile indecenza, aggravata dal fatto di essere un rappresentante istituzionale. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, solitamente solerte nell’indignarsi contro gli attacchi sessisti, tace del vergognoso comportamento del suo fratello d’Italia veneto. “Gli auguri di Buon Natale del consigliere regionale del Veneto di Fdi, Sergio Berlato. Non ci sono parole per descrivere la sua bassezza. Speriamo si dissoci Giorgia Meloni”, twitta Alessia Rotta, vicepresidente vicaria del Gruppo Pd alla Camera. “Lo denunceremo per diffamazione, anche se ha cancellato il post questa mattina”. Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza popolare ecologista (Ape), e’ deciso a non lasciar correre sulla vignetta sessista contro le animaliste postata su Facebook la notte di Natale dal consigliere regionale veneto di FdI Sergio Berlato. “Presenteremo questa mattina un esposto alla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma per il reato di diffamazione, che potra’ essere sottoscritto da tutte le donne che si sono sentite offese e diffamate”


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