Croazia: s’incrina la destra, vince il centrosinistra

L’ex premier socialdemocratico Zoran Milanovic, candidato del centrosinistra unito, e la presidente uscente, Kolinda Grabar Kitarovic, esponente dei conservatori al governo a Zagabria, passerebbero al secondo turno delle elezioni presidenziali in Croazia, previsto per il 5 gennaio. Si tratta per ora dei risultati delle prime proiezioni diffuse dalle emittenti tv croate dopo la chiusura delle urne, che potrebbero tuttavia cambiare dopo lo scrutinio dei voti reali. Milanovic stando ai primi dati avrebbe vinto il primo delle presidenziali, e la sua affermazione, che gli exit poll stimano al 28,7 per cento delle preferenze, arriva come una grande sorpresa rispetto a tutti i sondaggi degli ultimi mesi, inclusi quelli dell’ultima ora, che lo davano sempre al secondo posto. L’ottimo risultato di Milanovic e’ senza dubbio una forte spinta al centrosinistra che e’ all’ opposizione in Croazia da quasi cinque anni. Ma il suo primo posto va comunque attribuito anche al fatto che la destra questa volta aveva due forti candidati che hanno diviso l’elettorato in questo campo politico, e la campagna elettorale e’ stata incentrata sullo scontro per la futura direzione del centrodestra in Croazia. La presidente uscente, Kolinda Grabar Kitarovic, esponente dei conservatori del primo ministro Andrej Plenkovic, era entrata nella battaglia per un secondo mandato quinquennale come favorita, per ritrovarsi stasera con un deludente 25,63 per cento. La differenza nelle proiezioni tra Kitarovic e il suo sfidante a destra, il noto cantante Miroslav Skoro, che e’ stimato al 24,26 per cento, e’ peraltro di soli 1,37 punti percentuali, nella forbice dell’errore statistico. Una eventuale e non impossibile rimonta di Skoro, candidato della destra nazionalista e sovranista, e la esclusione di Kitarovic dal ballottaggio, sarebbe un risultato clamoroso e un segnale di allarme per il premier Plenkovic e la linea moderata ed europeista del suo governo. La presidente uscente e i conservatori di Plenkovic dovranno dunque attendere i risultati definitivi per tirare un sospiro di sollievo. Comunque vada, il quasi 25 per cento di Skoro resta il miglior risultato della destra nazionalista in Croazia negli ultimi vent’anni, e un segno premonitore per le elezioni politiche, in programma ad autunno, alle quali i sovranisti intendono presentarsi uniti, e ripetere il messaggio populista di Skoro, incentrato piu’ sulla critica della linea moderata di Plenkovic che contro le sinistre. Al ballottaggio Kitarovic entra di nuovo come favorita dato che i sondaggi avevano segnalato che dovrebbe vincere in uno scontro contro Milanovic, ma con una minima differenza. In un eventuale secondo turno che vedrebbe Milanovic opporsi a Skoro, i rilevamenti demoscopici danno in netto vantaggio il noto cantante. La giornata elettorale e’ trascorsa nella calma e senza incidenti, con un’affluenza di 39% per cento entro le 16.30h, che, secondo le stime, al momento della chiusura delle urne ha raggiunto il 50 per cento dei 3,8 milioni di elettori. (ANSAmed).

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *