Ilva, controricorso in tribunale di Mittal

ArcelorMittal ha depositato al Tribunale Civile di Milano una memoria contro il ricorso cautelare d’urgenza presentato dall’amministrazione straordinaria di Ilva per bloccare il recesso del contratto di affitto, propedeutico alla vendita, del polo siderurgico pugliese richiesto dallo stesso gruppo franco indiano. Il deposito, secondo quanto confermano ad Askanews da fonti legali vicine al dossier, è avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri (ultimo giorno utile per il deposito) in vista dell’udienza in programma venerdì prossimo, 20 dicembre, davanti al giudice Claudio Marangoni, presidente della sezione specializzata in diritto di impresa del Tribunale Civile di Milano. Non è però detto che la “mossa” del gruppo franco indiano sia sintomatica di un fallimento delle trattative sul futuro dello stabilimento di Taranto. Di certo, assicurano fonti legali, a ieri la quadra non era stata trovata. Ma c’è ancora tempo fino a venerdì per trovare un accordo di massima in grado di scongiurare l’addio del gruppo franco indiano da Taranto. Le trattative, insomma, continuano a ritmo serrato. E venerdì si preannuncia una giornata cruciale per il destino del polo siderurgico pugliese. Perchè se i legali di ArcelorMittal e quelli dell’amministrazione straordinaria dell’Ilva chiederanno al giudice un nuovo rinvio – il secondo, dopo quello già chiesto e ottenuto nell’udienza del 27 novembre scorso – allora vorrà dire che un accordo è ancora possibile e che il negoziato proseguirà. In caso contrario, la battaglia legale tra commissari di Ilva e ArcelorMittal entrerà nel vivo. 

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