Per gli americani, il miglior matematico è un italiano nato a San Benedetto del Tronto

E’ un docente italiano che insegna in Usa il miglior studioso di analisi matematica secondo i colleghi americani. Il Bocher Memorial Prize, prestigioso riconoscimento per la matematica a livello mondiale conferito dall’American Mathematical Society ogni tre anni, è stato assegnato per l’edizione 2019 a Camillo De Lellis, professore presso l’Institute for Advanced Study di Princeton, ex allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il professor De Lellis, 43 anni, nato a San Benedetto del Tronto, ha ricevuto il premio per i propri lavori di analisi matematica: in particolare nell’ambito delle soluzioni dissipative continue delle equazioni di Eulero, e della teoria della regolarità di superfici minime. Su questi temi De Lellis ha pubblicato recentemente gli articoli scientifici “Dissipative continuous Euler flows,” Inventiones Mathematicae 193″ (2013) in collaborazione con Laszlo Szekelyhidi, e “Regularity of area-minimizing currents III: blow-up,” Ann. of Math. 183″ (2016), in collaborazione con Emanuele Spadaro. Insieme a De Lellis riceveranno il Bocher Memorial Prize 2020 anche Lawrence Guth, del Massachusetts Institute of Technology e Laure Saint-Raymond dell’École Normale Supérieure di Lione. Il conferimento avverrà giovedì 16 gennaio durante la sessione delle riunioni congiunte di matematica del 2020 a Denver. 

Il premio Bocher viene assegnato ai più rilevanti lavori di analisi matematica pubblicati nei 6 anni precedenti l’assegnazione. Storicamente, è il primo offerto dall’American Mathematical Society, fondato in memoria di Maxime Bocher, presidente dell’Ams dal 1909 al 1910. Camillo De Lellis, allievo del corso ordinario della Scuola Normale e studente dell’Università di Pisa dal 1995 al 1999, poi allievo del corso di perfezionamento della Scuola Normale dal 1999 al 2002 (si è perfezionato con il professor Luigi Ambrosio, attuale direttore della Scuola pisana), ha ricevuto già altri importanti riconoscimenti nel corso della sua carriera, come la Medaglia Stampacchia (2009) e il Premio Fermat (2013). (Pam/AdnKronos)

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *