Gualtieri apre sulla Manovra

La manovra potrà cambiare nella discussione parlamentare, a patto che i saldi rimangano invariati. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, si dice anzi sicuro che la legge di Bilancio potrà essere migliorata tra Senato e Camera, aprendo ad una revisione della Plastic Tax e della tassazione per le auto aziendali ad uso promiscuo. I dettagli verranno discussi nel vertice di maggioranza, convocato a Palazzo Chigi dal premier Giuseppe Conte per la serata di giovedì.L’obiettivo è concordare la linea ed evitare intoppi sugli emendamenti, anche in vista dell’esame alla Camera del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio. Al tavolo siederanno ministri, sottosegretari, capi delegazione, capigruppo d’Aula e capigruppo nelle commissioni Bilancio di Montecitorio e Palazzo Madama. Gli auspici per una posizione comune sembrano però cadere nel vuoto: il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, già critico verso quelli che chiama micro-balzelli, annuncia che continuerà la sua battaglia in nome dell’hashtag #NoTax.Gualtieri non cita direttamente Renzi e i critici della maggioranza, ma invita i parlamentari a proporre una diversa composizione della manovra esercitandosi “anche sul versante delle coperture, e non solo delle spese, mantenendo i saldi invariati”. Il ministro, peraltro, sottolinea che il dibattito politico e mediatico si è concentrato su una piccola porzione della manovra, pari al 5% delle misure complessive. Gran parte del provvedimento scongiura l’aumento dell’Iva, ma, lamenta Gualtieri, questo sembra passare sotto silenzio.L’esecutivo è disposto a discutere anche sulla piccola percentuale di misure controverse. L’impostazione ecologica della manovra, comunque, viene difesa a spada tratta: l’imposta sulla plastica colpirà prodotti mono-uso in modo da disincentivarne l’utilizzo. E, rispetto alla versione preparata dal Governo, la tassa verrà rimodulata in modo da non avere effetti negativi sulle aziende che producono plastica. Queste, anzi, saranno incentivate ancor più ad orientare il ciclo produttivo verso il biodegradabile. Arriveranno modifiche anche sulla tassazione per i dipendenti che hanno auto aziendali come benefit ad uso promiscuo, per lavoro e tempo libero. Gualtieri, in audizione a Palazzo Madama, sottolinea che i veicoli coinvolti sono 300mila e non i “numeri fantasiosi” circolati negli ultimi giorni. Quindi spiega che l’obiettivo della norma non è certo punire chi ha queste macchine, quanto spingere anche le flotte aziendali verso una mobilità meno inquinante. Ad ogni modo, un apposito emendamento garantirà che tempi e modi compatibili con i settori dell’automotive puntano sull’ibrido e l’elettrico.Nell’audizione Gualtieri annuncia che il bonus per gli asili nido verrà attivato già da gennaio 2020, e non da settembre com’era sembrato in un primo momento. Ciò permetterà a gran parte delle famiglie, quelle cioè con redditi meno elevati, di non dover pagare le rette.Quando, dal Carroccio, arrivano punzecchiature sullo spread, Gualtieri mostra di essersi preparato: estrae dai faldoni un grafico e lo apre davanti al leghista Claudio Borghi. L’andamento dello spread, pianeggiante nei governi di centro-sinistra sino al 2018, diventa un altipiano nell’anno dell’esecutivo giallo-verde: “Ecco com’era quando c’eravate voi, e ora è sceso con il governo di cui faccio parte – punge il ministro -. Il grafico parla da sé, e i dati hanno una loro oggettività”.

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