Tutte le novità della manovra del nuovo governo Conte

 La soglia del contante si dovrebbe abbassare a mille euro. E la lotteria degli scontrini, per incentivare a chiedere il pezzettino di carta, darà più chance a chi usa paga con una carta. E ancora: incentivi per i seggiolini anti-abbandono, tasse per chi vince ai giochi. Sono le ultime novità entrate nel cantiere Manovra, nell’ultima bozza del Dl Fisco, che LaPresse ha potuto visionare. Ecco le misure.TETTO DI MILLE EURO PER IL CONTANTE. L’articolo 19 del decreto fiscale prevede modifiche al regime sull’utilizzo dei contanti. Si modifica, in particolare, l’articolo 49 del decreto legislativo 231/2007, ai commi 1 e 3. Vengono semplicemente sostituite le parole “3mila euro” con “mille euro”. Se questa soglia venisse confermata, si tornerebbe al tetto deciso nel 2011 dal governo Monti, poi alzato nel 2016 dall’esecutivo guidato da Matteo Renzi.MULTE PER CHI NON ACCETTA PAGAMENTO CON CARTA. Nei casi di mancata accettazione di un pagamento effettuato con una carta da parte di un soggetto obbligato, come un commerciante o un professionista, si applica una sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione stata rifiutata. Sono addetti al controllo gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria.LOTTERIA CON GLI SCONTRINI. La lotteria degli scontrini verrà affiancata da “una specifica estrazione di premi in denaro riservati tanto ai consumatori finali quanto agli operatori Iva qualora il pagamento della operazione commerciale avviene esclusivamente con pagamento elettronico”. Insomma, chi pagherà con le carte avrà più possibilità di vincere.TASSATE LE VINCITE AI GIOCHI. Altri giochi, come quelli numerici a totalizzatore nazionale, videolottery e Gratta&Vinci, saranno invece tassati. Già oggi un’aliquota del 12% si applica alla parte delle vincite superiori ad euro 500. Sarà introdotto un sistema di tassazione per scaglioni con aliquote crescenti. La norma individua 5 facsce di vincita a partire dalla soglia attuale di 500 euro. Gli scaglioni saranno: da 500 a mille euro, 15%; da mille a 10mila, 18%; da 10mila a a 50mila, 21%; da 50mila a 10 milioni, 23%; oltre 10 milioni euro, 25%.SEGGIOLINI INCENTIVATI, SIM SALVE. Sino a trenta euro di contributo per l’acquisto di un dispositivo di allarme da installare sui seggiolini dei bambini. Per erogarlo, viene istituito presso il Mit un Fondo di 15,1 milioni. Per quanto riguarda invece riguarda le sim telefoniche, non ci saranno nuove tasse come invece era stato ipotizzato in alcune simulazioni.PLASTIC TAX PER GLI IMBALLAGGI. Una ‘plastic tax’ sugli imballaggi da affiancare agli incentivi per chi vende prodotti sfusi per l’alimentazione o la cura del corpo. L’idea è di costruire un meccanismo bonus-malus.Per ora è certo solo l’incentivo, contenuto nel Dl Fisco: si prevedono fino a 5mila euro di rimborsi per quei negozi che allestiscono ‘angoli verdi’ per la vendita ‘alla spina’ di detersivi o bibite. Per quanto riguarda invece i disincentivi, si ipotizza un contributo di qualche centesimo di euro in base al peso degli imballaggi.QUOTA 100. L’anticipo pensionistico istituito dal precedente governo non verrà toccato. Lo ha assicurato Conte dopo il tira e molla delle ultime ore. La norma voluta dall’esecutivo giallo-verde è triennale, va dal 2019 al 2021. Ciò che deve essere deciso è la ‘exit strategy’: se Quota 100 verrà lasciata al suo naturale esaurimento, a partire dal 2022 chi vorrà la pensione potrebbe dover aspettare sino ai 67 anni.

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