Il Governo alla grande manovra: dal fondo famiglia alle tasse sulle sigarette

Prende quota l’ipotesi che in legge di bilancio venga istituito un fondo per la famiglia, che apra la strada all’assegno unico per i figli. E’ quanto confermano diverse fonti di governo, mentre e’ in corso il vertice a Palazzo Chigi sulla manovra. L’assegno unico per i figli e’ una misura su cui insistono tutti i partiti di maggioranza. Di qui l’idea di creare lo strumento per istituirlo, inserendo nella legge di bilancio per il 2020 un fondo, che al Pd ipotizzano di chiamare “assegno unico e dote servizi”. In questo fondo confluirebbero tutte le risorse destinate a vario titolo alle famiglie, da quelle per gli asili nido ad altri bonus. Negli auspici dei Dem sarebbe questa la base per l’istituzione dell’assegno per i figli, dopo l’approvazione in Parlamento della legge delega, “magari gia’ nel 2020”. 

Aumentare le risorse per il taglio del cuneo fiscale a 3 miliardi nel 2020. E’ questa una delle ipotesi allo studio del governo che e’ emersa, secondo quanto si apprende, durante il vertice di maggioranza in corso a Palazzo Chigi. L’obiettivo sarebbe quello di “rendere la manovra piu’ ambiziosa”, riferiscono fonti vicine al dossier, portando la cifra stanziata per il taglio delle tasse sul lavoro da 2,7 a 3 miliardi, per il momento abbassandole solo ai lavoratori.

Giochi e sigarette: sono le due voci che tornano tra le possibili coperture per la prossima legge di bilancio. Diverse fonti di maggioranza confermano che sui giochi dovrebbe esserci un intervento che dovrebbe portare alla legge di bilancio circa 400 milioni di coperture. Mentre sarebbe ancora aperta in questi minuti – e dunque oggetto di discussione nel vertice di maggioranza a Palazzo Chigi – l’ipotesi di rivedere, al rialzo, le accise sui tabacchi.

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