Ai negozianti che vendono prodotti sfusi fino a 5mila euro di incentivi

Ai negozianti “che attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e per l’igiene personale e’ riconosciuto, in via sperimentale, un contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di 5.000 euro”. Lo si legge in una bozza del decreto Clima. Il contributo sara’ dato “secondo l’ordine di presentazione delle domande, nel limite complessivo di 20 milioni di euro negli anni 2020 e 2021, sino a esaurimento risorse”, purche’ “il contenitore offerto non sia monouso”.

La norma per incentivare la vendita di prodotti sfusi e alla spina era in una prima bozza del decreto sul Clima e poi era stata stralciata. Ora ricompare, in vista del Cdm in programma giovedi’. La copertura della misura, che e’ sperimentale, e’ stimata in 20 milioni di euro negli anni 2020 e 2021 e “si provvede mediante riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’ambito del programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della missione ‘Fondi da ripartire’ dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare”. “Con decreto del ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con il Ministro dello sviluppo economico, entro il termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono fissati i requisiti e le modalita’ per l’ottenimento del contributo e per la verifica dello svolgimento dell’attivita’ di vendita per un periodo minimo di tre anni a pena di revoca del contributo”, si legge nel testo. 

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