Ghiacciaio Monte Bianco avanza, pronti per emergenza

Non si ferma il ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. Gli ultimi dati confermano che si muove di
35-40 centimetri al giorno. “Non possiamo dire se crollera’, in
quanta parte crollera’, se crollera’ tutto. Pero’ siamo tutti
pronti ad affrontare questa emergenza che e’ seguita in modo
molto efficiente”, ha detto il presidente della Regione Valle
d’Aosta, Antonio Fosson. Solo il freddo persistente potrebbero
rallentare la sua discesa, ma nei prossimi giorni non e’ previsto
un abbassamento delle temperature. Intanto da Courmayeur e’
partito l’invito al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per
venire a “vedere i nostri ghiacciai”.
Gia’ lunedi’ potrebbe essere emesso il primo bollettino con i
dati estrapolati sia dal sistema di monitoraggio fotogrammetrico
sia da quello radar, da poco installato. Rispetto ai primi
giorni della settimana, quando il ghiacciaio si muoveva di
“50-55 centimetri nelle 24 ore, la velocita’ si e’ assestata”, ha
detto Raffaele Rocco, coordinatore del dipartimento
programmazione, risorse idriche e territorio.
“In Valle d’Aosta ci sono 186 apparati glaciali. Bisogna dire
‘venite a vedere i nostri ghiacciai’. Abbiamo la fortuna di
averli, abbiamo un’amministrazione sensibile al loro
monitoraggio. Non bisogna andare a demonizzare la natura”, ha
sottolineato l’assessore regionale al Territorio, Stefano
Borrello, nella conferenza stampa convocata dopo una riunione
con amministratori locali, tecnici, protezione civile e forze
dell’ordine. “Io invito anche il primo ministro Conte a venire
in Valle d’Aosta a vedere i nostri ghiacciai. Ovviamente sono in
una fase di sofferenza, quale e’ la sofferenza mondiale”.
Frasi che arrivano dopo giornate in cui il Monte Bianco e’
salito alla ribalta internazionale, dagli Stati Uniti all’India,
anche a seguito delle parole del premier italiano, mercoledi’
scorso, all’assemblea generale delle Nazioni unite. “Io
chiederei – ha affermato davanti ai giornalisti il presidente
della Regione, Antonio Fosson – al primo ministro Conte perche’
ha detto a New York che stava venendo giu’ tutto il Monte Bianco”
creando una “emergenza mediatica” che e’ stata “difficile da
gestire”. Per questo il sindaco, Stefano Miserocchi, ha
ricordato che l’allerta comporta la “chiusura di una porzione di
circa 700 metri di strada comunale”, per superare la quale “ieri
abbiamo riaperto una viabilita’ alternativa in modo che il
collegamento con la localita’ Planpincieux sia garantito 24 ore
su 24″.

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