Ancora terremoto in Albania, Conte offre l’aiuto dell’Italia

Una nuova forte scossa di terremoto di magniduto 4.9 si e’ registrata in Albania poco dopo la mezzanotte. Il suo epicentro e’ stato di nuovo nel mare adriatico, a due chilometri a sud est di Durazzo. La scossa, chiaramente sentita anche a Tirana, ha sorpreso i membri del governo mentre erano in diretta tv per dare il bilancio dei danni del terremoto del pomeriggio. Il governo e’ ancora riunito in seduta straordinaria. Dal pomeriggio fino a tarda serata sono stata registrate 100 lievi scosse di assestamento.

L’Italia si e’ detta disposta ad aiutare l’Albania, colpita ieri pomeriggio da un forte terremoto: lo ha fatto sapere il premier albanese Edi Rama nel corso di una straordinaria seduta del governo, convocata per fare il punto della situazione. Rama ha reso noto di essere stato chiamato al telefono dal premier italiano Giuseppe Conte “il quale mi ha offerto il sostegno dell’Italia per fare fronte alle conseguenze del sisma”.

La terra ha tremato ripetutamente per un fortissimo terremoto, il piu’ violento degli ultimi 30 anni, non lontano dalla capitale Tirana e a 1 km da Durazzo. Una scossa di magnitudo 5.8, con un epicentro a 34 chilometri dalla capitale e 10 chilometri di profondita’, avvertita anche in Puglia che ha seminato il terrore. La gente si e’ immediatamente riversata sulle strade mentre i primi bilanci parlano di decine di feriti e diverse abitazioni crollate. Secondo i primi dati 60 persone sono state ricoverate negli ospedali di Tirana e Durazzo, le due localita’ dove il terremoto si e’ sentito in maniera maggiore. Tra questi ci sarebbe una persona in condizioni gravi mentre per gli altri si tratterebbe solo di lesioni leggere in varie parti del corpo. “Molti sono rimasti feriti, mentre fuggivano dalle proprie case”, ha spiegato il ministro della Sanita’ Ogerta Manastirliu, annunciando che “tutte le strutture ospedaliere sono impegnate per fare fronte a qualsiasi situazione”. Danni registrati anche in moltissime abitazioni. Nei villaggi tra Tirana e Durazzo ci sono abitazioni crollate. Vetrine di negozi rotti, crepe in numerosissimi appartamenti e mattoni e calce staccate dalla facciate degli edifici, come nel caso della Facolta’ di geologia a Tirana dove alcune auto parcheggiate nei dintorni, sono state distrutte. Il terremoto di oggi secondo le autorita’ “e’ stato il piu’ potente registrato negli ultimi 30 anni. La prima forte scossa, poco dopo le ore 16.00, seguita poi da altre dall’intensita’ inferiore ha spinto i cittadini a lasciare le case e in molti hanno evitato di rientrare per alcune ore, anche a seguito degli appelli in tv dei sismologhi che consigliavano di non tornare subito negli edifici. In allerta la polizia, le strutture della Protezione civile e dei pompieri. A disposizione dei cittadini un numero di emergenza. Il premier Edi Rama ha annunciato intanto di aver annullato il previsto viaggio a New York per partecipare all’Assemblea dell’Onu. Rama che aveva gia’ lasciato Tirana e si trovava a Francoforte ha fatto sapere che stava rientrando in Albania per seguire da vicino la situazione.

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