Prudenza nelle decisioni sulla razionalizzazione dei punti nascita, ricordando che la scelta di tenere aperti reparti con meno di 500 parti l’anno mette a rischio la salute di mamma e bambini.

E” quanto chiedono in una
nota le Societa’ Scientifiche dell’area Ostetrica e Ginecologica,
Neonatologica e Pediatrica, che esprimono “preoccupazione in
seguito alle notizie riguardanti la revisione dei requisiti dei
punti nascita, sollevata dal Presidente dell’Emilia Romagna
Stefano Bonaccini durante l’incontro con il Ministro della
Salute Roberto Speranza. Nella Regione, peraltro, il 21,7% dei
punti nascita registra meno di 500 nati l’anno, contro una media
nazionale del 15%”. “Secondo quanto si apprende – prosegue la
nota – emerge la richiesta di mettere in discussione i criteri
che hanno portato al processo di razionalizzazione dei punti
nascita. Da quasi 10 anni l’Associazione Ostetrici Ginecologi
Ospedalieri (Aogoi), la Societa’ Italiana di Ginecologia e
Ostetricia (Sigo), la Societa’ Italiana di Neonatologia (Sin) e
la Societa’ Italiana di Pediatria (Sip) sono impegnate, a fianco
delle Istituzioni, per l’attuazione dell’Accordo Stato-Regioni
del 2010 che prevede razionalizzazione e la chiusura progressiva
dei punti nascita con meno di 500 parti l’anno. Avere la
possibilita’ di partorire sul proprio territorio, ma mettere a
rischio la salute e il benessere del bambino e della madre e’ una
scelta che le Societa’ Scientifiche non condividono”. “Nel 2018
in Italia su 418 punti nascita ben il 15% presenta meno di 500
parti l’anno e circa 27.000 bambini sono nati in tali strutture spiega la nota – che non sono in grado di garantire la
migliore esperienza clinica e l’organizzazione necessarie per
prevenire e affrontare le pur rare situazioni a rischio. Se in
condizioni geografiche particolari e’ ritenuto opportuno tenere
aperto un punto nascita, deve comunque garantire criteri di
sicurezza”. La conclusione e’ un “invito a costituire un tavolo
tecnico su una strategia condivisa per l’attuazione dell’Accordo
Stato-Regioni”.

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