Quota 100, Laura Castelli: «Tutto è migliorabile»

“Il reddito di cittadinanza e’ uno strumento di welfare altamente innovativo, che ha dentro uno sviluppo e un’evoluzione tecnologica importante, soprattutto da un punto di vista digitale, costruito insieme ai grandi di questo Paese come Poste Italiane ed e’ uno strumento che puo’ essere migliorato nei dettagli, che ha cambiato questo Paese. In tutta Europa esisteva uno strumento di questo tipo, noi eravamo i penultimi, ci voleva”. Lo ha detto Laura Castelli, gia’ viceministro all’Economia nel primo Governo Conte e tra le principali fautrici del reddito di dignita’ voluto dai Cinquestelle, parlando questa sera a Bisceglie con i giornalisti prima di partecipare a uno dei dibattiti di Digithon, la maratona del digitale in corso fino a domani. “Stiamo cominciando a vedere come funziona – ha detto Castelli – I navigator sono un pezzo importante, perche’ denotano questa come una misura di reintroduzione nel mondo del lavoro. Questo e’ uno strumento di politica attiva del lavoro perche’ riesce a dare non solo un sussidio, ma riesce a prendere le persone che si trovano in una condizione di disoccupazione”. A proposito di eventuali modifiche per reddito cittadinanza e Quota 100, Castelli ha detto che “tutto e’ migliorabile, con i colleghi del Pd se ne e’ parlato”. “Ci sono anche dichiarazioni pubbliche di alcuni colleghi del Pd – ha aggiunto – che dicono quanto si possano mantenere ed e’ anche questo oggetto del programma comune. Io penso che tutto si possa fare meglio e, soprattutto, chi fa politica deve imparare, come abbiamo imparato noi in questo anno e mezzo, che le cose possono essere migliorabili: uno le fa, le osserva e quando puo’ migliorarle, magari lo fa”.

LA RICONFERMA DELLA CASTELLI

“Vediamo…io faccio questo, e’ il mio lavoro, mi occupo di economia. Abbiamo fatto tante cose che possiamo proseguire, che sono temi di quello che avete conosciuto come programma di questo governo Conte Bis, che ha dentro molti temi dai quali si e’ partiti dopo un anno e mezzo di lavoro”. Lo ha detto questa sera Laura castelli, deputato M5s, a margine di Digithon, rispondendo a chi le chiedeva di una sua possibile riconferma come viceministro dell’Economia nel governo Cinquestelle-Pd. “C’e’ tutto il tema del green – ha proseguito entrando nel dettaglio del programma comune – c’e’ molto sull’ambiente, ma anche tanto sul tema della riduzione della pressione fiscale, gli enti locali, la riscossione. Anche questo e’ un tema che noi affrontiamo in maniera molto digitale. C’e’ un percorso innovativo da poter portare avanti e le persone con cui stiamo facendo questo percorso del Partito Democratico, hanno deciso di incarnarlo insieme a noi e, per questo, c’e’ un programma comune che ci ha permesso – ha concluso – di ripartire con un progetto a lungo termine”. (AGI)

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