Al Quirinale comizio di Salvini che accusa Conte di essere un fantoccio delle cancellerie europee

“Con il presidente della Repubblica siamo stati chiari, precisi, diretti e onesti fino in fondo. Abbiamo espresso lo sconcerto di milioni di italiani di fronte all’indecoroso teatrino della guerra delle poltrone che si sta verificando da giorni”. Cosi’ Matteo Salvini al Quirinale, dopo l’incontro con il presidente Mattarella. “”Il presidente del consiglio l’hanno trovato a Biarritz su indicazione di Parigi Berlino e Bruxelles”, un Monti bis perche’ a qualcuno dava fastidio una Italia che stava restituendo orgoglio, sovranita’ e futuro alle famiglie. “Abbiamo l’impressione, se non la certezza, che ci sia un disegno che parte da lontano, non dall’Italia, per la svendita del Paese. Non sarebbe rispettoso per gli italiani, poi ci si chiede perche’ tanti italiani non vanno piu’ a votare”. “L’unico collante del governo giallorosso e’ l’odio nei confronti della Lega”. Dignità vorrebbe che ci fossero le elezioni, chi ha paura del voto può scappare per un mese, un anno, non all’infinito. L’unico collante è l’odio nei confronti della Lega”. “Unico collante” di questo governo “e’ l’odio nei confronti della Lega, primo partito italiano che ha avuto la forza di rimettere i suoi ministeri nelle mani del popolo italiano dicendo “giudicateci”. “La storia di questi giorni dimostra che non ci avrebbero mai permesso una manovra coraggiosa sulla Flat tax. Ora capiamo il perche’ dei tanti no”. “Mi soffermo sulla spudoratezza del partito delle poltrone che e’ il Partito democratico, che per i Cinque stelle erano il partito di Bibbiano. Noi non abbiamo cambiato idea. Fanno rientrare dalla porta sul retro, con giochi di palazzo, quelli che erano usciti dalla finestra”.  “La verita’ vera e’ che 60 milioni di italiani sono ostaggio di 100 parlamentari che hanno paura di mollare la poltrona”. E pensare che a provocare tutto questo è stato lui.

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