Avellino, arrestato l’attentatore al palazzo del vescovo

Lunedì comparirà davanti al giudice per le udienze preliminari e, forse, sarà anche l’occasione per chiarire il suo gesto. Nelson Lamberti, il 49enne che ieri ha fatto esplodere un ordigno rudimentale davanti al Palazzo Vescovile di Avellino, ha trascorso la notte in carcere, presso la struttura di Bellizzi Irpini (Av). L’uomo, originario del salernitano, ma residente a Forino (Av), è stato bloccato poco dopo la deflagrazione, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini che avevano assistito alla scena. Ad inchiodarlo ci sono proprio le loro testimonianze, oltre ai video delle telecamere di sorveglianza. Restano da capire le motivazioni. Il 49enne, disoccupato e con problemi di alcol era spesso ospite della mensa dei poveri di Avellino, struttura gestita dalla Caritas il cui direttore è Carlo Mele, rimasto lievemente ferito ieri durante l’esplosione. Alla base del suo gesto potrebbero essere degli scontri avuti proprio nella mensa dei poveri. Le motivazioni, forse, verranno fuori lunedì quando l’uomo verrà interrogato, assistito dagli avvocati Nello Pizza e Nicola D’Archi. 

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