Parassitologia, prof. Domenico Otranto riceva Research Award

Il Research Award della Società mondiale di parassitologia è stato assegnato a Domenico Otranto (Professore di Parassitologia Medica e Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e già presidente dell’European Veterinary Parasitology College), appena eletto Presidente della Società mondiale di Parassitologia (World Association for the Advancement of Veterinary Parasitology- WAAVP) per il quadriennio 2019-2023, durante il congresso di Madison, US, 7-12 luglio. Con l’elezione del Prof. Otranto a presidente della Società mondiale di Parassitologia Veterinaria (World Association for the Advancement of Veterinary Parasitology- WAAVP) la presidenza ritorna dopo 16 anni in Europa e, per la prima volta da quando questa associazione è stata fondata nel 1963, in Italia. Anche il WAAVP Research Award va per la prima volta ad un Ricercatore italiano dalla data della sua istituzione nel 1993. Il premio è conferito per gli studi nel campo della parassitologia di base e applicata a scienziati che si sono distinti per le loro ricerche nel settore, a favore della salute degli animali e dell’uomo. Le motivazioni hanno riguardato gli studi condotti dal Prof Otranto sulla biologia degli artropodi vettori di malattie parassitarie agli animali e agli uomini quali la leishmaniosi e le infestazioni da nematodi che parassitano gli occhi.

Negli ultimi 20 anni, il Prof Otranto ha descritto il vettore di Thelazia callipaeda, un nematode che si localizza negli occhi egli uomini e del cane, e che si pensava fosse presente solo nei paesi Asiatici. Dai primi rilievi alla fine degli anni 90′ in Basilicata, questa parassitosi si è espansa in tutt’Europa dalla Spagna e Portogallo ai paesi dell’Est e oggi è riconosciuta come un problema per la salute dei cani e dell’uomo. L’identità dell’insetto vettore, un piccolo moscerino (Phortica variegata), che si alimenta delle lacrime degli animali (incluso l’uomo), è stata scoperta negli anni 2005-2006 dal gruppo di ricerca dell’Università di Bari. Una parte importante dell’attività di ricerca del Prof Otranto ha inoltre riguardato gli studi di campo per la prevenzione delle malattie trasmesse da artopodi, quali la leishmaniosi, e le malattie trasmesse da zecche. Infine, il rilievo nel 2011 del primo caso al mondo di onchocercosi umana da Onchocerca lupi (un parassita del cane) ha portato alla luce una nuova parassitosi trasmessa all’uomo attraverso da un insetto vettore e che ha nel cane il principale reservoir.Al Prof Otranto è stato anche inoltre riconosciuto il suo ruolo nella formazione delle nuove generazioni di parassitologi attraverso l’organizzazione del Parasitology Summer School, un corso residenziale pratico sui vettori in area mediterranea che vede ogni anno ricercatori da tutto il mondo darsi appuntamento per una settimana full-immersion di parassitologia, in Basilicata. Il premio è stato conferito nel corso della cerimonia plenaria della società mondiale di parassitologia il giorno 12 luglio nel corso della quale, inoltre, è stata annunciata la sua presidenza della società per il prossimo quadriennio.

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