Universiadi: Italia sesta con 44 medaglie, eguagliato record ori

Quella di Napoli e' stata soprattutto  l'Universiade delle donne azzurre. A partire da Daisy Osakue,  la discobola piemontese di origini nigeriane che ha archiviato  l'aggressione razzista subita un anno fa realizzando un lancio  da 61 metri e 69 centimetri, la seconda prestazione italiana di  sempre. La 23enne di Moncalieri e' diventata il simbolo  italiano di questa edizione universitaria made in Italy,  protagonista anche dello spegnimento del braciere nella  cerimonia di chiusura di ieri sera. Altre ragazze si sono messe  in evidenza nella dieci giorni campana. Ayomide Folorunso,  anche lei di origini nigeriane, ha trionfato nei 400 metri a  ostacoli, mancando il record italiano per appena 21 centesimi.  Discorso simile per Luminosa Bugliolo, dominatrice della gara  dei 100 metri a ostacoli con un invidiabile 12''79, a soli tre  centesimi dal miglior tempo azzurro. Il poker azzurro  nell'atletica lo ha messo a segno Roberta Bruni nel salto con  l'asta. 
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